Poesie di Giuseppe Esposito
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Leggi di Murphy.
Il giorno della memoria... o la memoria di un giorno
La Storia è sempre maestra
e ci ricorda spesso
a non dimenticare chi
ancora adesso
soffre senza gloria
nel giorno della memoria
e a venir riconosciuto
soltanto
come fortunato sopravvissuto.
Ma il tempo è galantuomo e
ci insegna ancora a ricordar
chi scrisse
se questo è un uomo...
Guai ad abbassar la guardia
o gettar la spugna or
la tigre è sempre in gabbia
è può sempre ritornar.
Quel bacio
Ti vedevo tutti giorni
andavamo a scuola assieme
eravamo liceali, coetanei ma distanti
Eravamo indifferenti, compagnia occasionale,
come tanti, tutti uguali a raggiungere la corriera
per entrare in tempo a scuola.
Poi un mattino successe d'improvviso, un fatto strano,
inspiegabile, un arcano...
nel raggiungere la corriera, inciampi rovinando al
suolo
I tuoi libri sparsi intorno li raccolgo ed il pastrano
infradiciato dalla pioggia e sporco anche di terra
con il polso che ancor ti duole
Ti avvicini e con una vocina trepidante
prima mi dai un bacio e poi mi sussurri
un "grazie tante"!
Beh non so se a voi è successo, ma quel bacio
mi ha sconvolto, mi ha stregato, capovolto, ho perduto
le certezze che a me non sarebbe mai accaduto
Quello che dicevo ai miei amici di aver cosi perduto
la loro libertà, ridendo del sentimento che andavano
vantando, ma ricordo ancora adesso la magia di quel
bacio e poi...
tanti di quei momenti poi seguiti, che non si
possono prevedere i suoi effetti devastanti che
quel bacio ha comportato e che durano tuttora
come la favola moderna che sto vivendo ancora.
Rimorso
Ti vedevo passare spesso lungo la via bella altera, elegante e fiera,
pensavo tra me non mi degna di uno sguardo,
non mi dirà mai"amore
Ma non lo saprò mai se non mi se non mi
spingo oltre, quindi presi coraggio e te lo chiesi
un bel giorno, con ardore
Una bella faccia tosta, non c'è che dire
mi dicesti, ma il mio cuore è già impegnato anche se
non lo puoi sapere,,,
Ti risposi, io so aspettare non ti devi
preoccupare tanto non lo puoi amare,
sei per lui soltanto un trastullo, un passatempo,
quindi ripensaci un momento
Poi per uno scherzo del destino ti accorgesti
veramente che era un bullo impenitente, mi
chiamasti per aiuto, intervenni risoluto
Ti trassi da ogni impaccio, conquistai la tua fiducia
e la riconoscenza, ma non era tutto, anche se fatto col cuore
mi mancava soprattutto la cosa più importante, il tuo amore.
Me lo hai manifestato anni dopo chiedendomi perdono, ma
non ho accettato, non è la stessa cosa, facendoti capire che
non gioco con l'onore e il futuro di molte altre persone.
Egoismo
L'amore non è possesso, ma bramosia
egli ti avvolge e ti sconvolge, ma è frenesia
ti allunga gli orizzonti, ma è fantasia...
Non ti consente di vivere, è tracotante,
ti impone i suoi ritmi, effervescenze,
ogni altra cosa non è importante...
Ma si insinua, poi si infiltra, ma è già tardi
quando ti accorgi è già fatto, ti ha trasformato
sei diventato un altro! vorresti contrastarlo.
Però in fin dei conti è una piacevole sensazione,
un oblio profondo, perché poi non farlo
non hai mai provato cosi grande emozione!
Il delfino piange
Non ti potrò mai perdonare
di avermi fatto pensare
di poterti un giorno amare
Mi hai illuso, facendomi capire che
malgrado tutto volevi star con mè
ma avevi programmato che cosi
non sarebbe stato
Con quel bacio malandrino che
mi hai dato quel mattino di cui
sento ancora il gusto, però mi hai detto
adesso basta!
Il delfino che hai tatuato sul tuo seno
profumato, mi è sempre stato amico
sembrava mi dicesse non ti fidare
proprio adesso
Mi ha fatto l'occhiolino da un tuo movimento
repentino, mi voleva a forse avvisare di non
fidarmi del momento malandrino!
Mi era molto grato da quando ti avevo
dedicato versi, rime e composizioni
che lo vedevano citato nelle mie esecuzioni
La sua padrona, ne sono certo, non sarà
contenta ma sicuramente adesso rimugina
che chi è causa del suo mal pianga se stesso!