Scritta da: Cogito

Pressione

Sguardo alto,
ammiro l'oscura distanza,
brevi luci soffocate,
pesante la volta sembra cadere.

Sguardo dritto,
osservo l'indomito tumulto,
informe massa distruttiva,
pesante il respiro sembra mancare.

Sguardo basso,
scruto il prossimo cedimento,
esausta carcassa silente,
fragile la consistenza sembra svanire.

Occhi chiusi,
oblio la greve tensione,
eterea anima inesistente,
flebile il respiro sembra morire.

Non è un mondo umano.
Giuseppe Dell'Anna
Composta martedì 20 agosto 2013
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Scritta da: Cogito
È sera, una casa buia come i suoi pensieri,
come la sua anima, come il cielo.
Gracili steli sorreggono splendidi petali,
un lume disegna un'uomo e ne illumina il profilo,
tralascia i dettagli inutili, tra le mani stringe un mondo a lui estraneo.

Cerca un nesso tra i suoi pensieri e quell'immagine,
un Dio non ha dubbi, nn ha leggi, nn obbedisce.
Macabro sorriso prefazione di tragici rintocchi,
è deciso solo il tempo, sarà legge e io il mio Dio.
Giuseppe Dell'Anna
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