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Poesie di Giuseppe Cutropia

Nato giovedì 18 gennaio 1979
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giuseppe Cutropia

Inverni

Ci sono inverni che gelano l'anima,
inverni del cuore.

Inverni che gelano sogni di un passato che non va via,
di un presente che insegue un futuro che non vedrà mai la sua alba,
quel tanto agognato raggio di sole.

Inverni che lasciano solo l'ombra
di te, di un sorriso che si perde tra le ferite in un cuore che ama.

Un cuore che pulsa tra cicatrici sempre vive.

Ci sono inverni
inverni della vita.
Composta giovedì 5 novembre 2015
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    Scritta da: Giuseppe Cutropia

    Solo amore

    Ti ho amata in quel tuo sguardo,
    che di me tutto ha accarezzato...
    in quegli occhi, gocce d'oceano.

    Ti ho amata nella loro quiete,
    nella loro tempesta.

    Ho amato il tuo sguardo... sì.

    L'ho amato quando ha rapito i miei sensi,
    lasciando solo un dolce vuoto,
    colmato da questo sentimento.
    Lo scorrere di un impetuoso fiume,
    che si è riversato in questo cuore.

    L'ho cercato... bramato,
    in questo mio amore,
    come naufrago alla deriva...
    unico porto, il tuo cuore.

    Ed ora,
    domandami perché ti amo...

    ma fallo guardandomi negli occhi.
    Scruta la mia anima,
    scandaglia il mio cuore,
    smarrisciti in ogni anfratto del mio essere...

    ciò che troverai sarà...
    solo amore

    amore per te.
    Composta giovedì 5 novembre 2015
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      Scritta da: Giuseppe Cutropia

      Amare una donna

      Nessuno ha mai detto che sia
      facile.
      Nessuno ci ha insegnato come amare.
      Apri solo il tuo cuore e ami.

      A volte lo ignori e altre lo ascolti.

      Altre ancora
      vorresti strappartelo dal petto,
      perché ciò che provi è così intenso
      che non riesci ad esprimerlo,
      e vorresti che fosse lui a farlo al
      posto tuo.

      Provi emozioni così profonde,
      che ti domandi come puoi fare.
      Come puoi gestire questa tempesta
      che si è abbattuta in ogni anfratto
      del tuo essere.

      Ti ritrovi a voler vivere tutto di
      quel sentimento
      e non vuoi solo vivere con la persona
      che ami.
      Quella persona, tu la vuoi vivere.

      Credo che una donna,
      la si può amare in tanti modi.

      La si può desiderare fino a che,
      anche la follia ti sembrerà normalità.

      La si può amare con ogni brandello
      della tua carne.

      Ma una donna la si ama soprattutto
      rispettandola.

      La si ama ascoltandola nei suoi
      silenzi,
      in quelle parole celate nei suoi
      occhi
      e racchiuse in una lacrima che le
      solca il viso.

      La ami,
      quando vorresti catturare un tuo
      sorriso, e adagiarlo su quella
      lacrima.

      Quando vorresti poterla accarezzare
      solo con lo sguardo.
      Perché sai che quello sguardo,
      potrà arrivare dove il tocco di una
      mano non potrà mai fare
      fino alla sua anima, fino al suo
      cuore.

      E vorresti che questo sguardo d'amore,
      potesse cancellare ferite di un passato.

      Una donna la si ama veramente,
      quando anche il tuo amore stesso
      passerà in secondo piano.

      Quando saresti disposto a sacrificarlo
      per la sua felicità.

      Penso che un uomo,
      non abbia mai veramente amato
      una donna
      se per quella donna non sia stato
      in grado di versare una lacrima

      di gioia o di dolore.

      Perché a volte, una lacrima
      è un
      "ti amo" detto e vissuto col cuore.
      Composta martedì 20 ottobre 2015
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        Scritta da: Giuseppe Cutropia

        Amore per un cane

        Per anni un fedele amico,
        senza mai curarsi della sua ricchezza
        o della sua povertà.
        Felice di quella mano,
        pur priva di cibo, ma colma di amore.

        Sempre al suo fianco,
        pronto a donargli il suo calore nelle
        gelide notti,
        il calore di un amore incondizionato.

        Ed ora
        nei suoi occhi segnati dal tempo,
        vi era l'ombra del dolore.
        Non per la sua vita, che come una
        candela, si stava pian piano consumando...

        quel dolore,
        nasceva da un unico pensiero che affliggeva il suo cuore...

        "ed ora, chi si prenderà cura di te?"

        Il vero amore, non curarsi di sé,
        ma di chi si ama.
        Composta martedì 20 ottobre 2015
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          Scritta da: Giuseppe Cutropia

          Un raggio di sole

          Solo uno sguardo per dirti
          ciò che sento.
          Un tempo così breve, ma spero
          possa durare una vita nel tuo
          cuore.

          Non lo credevo possibile,
          non pensavo ci si potesse innamorare così
          di un amore così intenso,
          un amore che va oltre tutto,
          lasciando solo il desiderio di te.

          Questo amore... tu

          e ci sei
          presenza costante in ogni remota
          parte del mio essere
          presenza nella mia vita.

          Sei giunta a me come il bagliore di un lampo,
          illuminando il mio cuore.

          Ed ora, io ti sento
          ti respiro
          ti vivo

          ti cerco in questo incessante incalzare che è il mio amore.
          Cerco i tuoi occhi... li voglio,
          voglio perdermi in essi,
          nella loro intensità.
          Voglio ancora sfiorare le tue labbra,
          petali di rosa, dolce oasi del mio piacere.

          L'emozione del tuo abbraccio,
          il mio cuore appoggiato
          sul tuo petto e che ruba i battiti
          del tuo.

          Ed io
          io che ti amo,
          come fossi un raggio di sole che mi
          illumina, che da tepore a questo mio
          cuore
          un raggio di sole che tento di
          accarezzare, di abbracciare.

          Si, un raggio di sole tu sei.
          Composta martedì 20 ottobre 2015
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