Le migliori poesie di Giuseppe Cutropia

Nato giovedì 18 gennaio 1979
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Scritta da: Giuseppe Cutropia

Amare una donna

Nessuno ha mai detto che sia
facile.
Nessuno ci ha insegnato come amare.
Apri solo il tuo cuore e ami.

A volte lo ignori e altre lo ascolti.

Altre ancora
vorresti strappartelo dal petto,
perché ciò che provi è così intenso
che non riesci ad esprimerlo,
e vorresti che fosse lui a farlo al
posto tuo.

Provi emozioni così profonde,
che ti domandi come puoi fare.
Come puoi gestire questa tempesta
che si è abbattuta in ogni anfratto
del tuo essere.

Ti ritrovi a voler vivere tutto di
quel sentimento
e non vuoi solo vivere con la persona
che ami.
Quella persona, tu la vuoi vivere.

Credo che una donna,
la si può amare in tanti modi.

La si può desiderare fino a che,
anche la follia ti sembrerà normalità.

La si può amare con ogni brandello
della tua carne.

Ma una donna la si ama soprattutto
rispettandola.

La si ama ascoltandola nei suoi
silenzi,
in quelle parole celate nei suoi
occhi
e racchiuse in una lacrima che le
solca il viso.

La ami,
quando vorresti catturare un tuo
sorriso, e adagiarlo su quella
lacrima.

Quando vorresti poterla accarezzare
solo con lo sguardo.
Perché sai che quello sguardo,
potrà arrivare dove il tocco di una
mano non potrà mai fare
fino alla sua anima, fino al suo
cuore.

E vorresti che questo sguardo d'amore,
potesse cancellare ferite di un passato.

Una donna la si ama veramente,
quando anche il tuo amore stesso
passerà in secondo piano.

Quando saresti disposto a sacrificarlo
per la sua felicità.

Penso che un uomo,
non abbia mai veramente amato
una donna
se per quella donna non sia stato
in grado di versare una lacrima

di gioia o di dolore.

Perché a volte, una lacrima
è un
"ti amo" detto e vissuto col cuore.
Giuseppe Cutropia
Composta martedì 20 ottobre 2015
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    Scritta da: Giuseppe Cutropia

    È lei

    La notte incalza il crepuscolo,
    privando il tramonto dei suoi caldi colori.
    Un chiarore di luna si affaccia sul mio sguardo.

    È lei
    fremiti invadono il mio corpo,
    parole muoiono sulla mia lingua,
    palpiti assalgono il mio cuore.

    È lei
    salgo gradini della mia anima,
    con l'affanno di chi desidera raggiungere l'apice della felicità.

    È lei
    un volto che sbiadisce ai miei occhi,
    lasciando un ritratto indelebile sul mio cuore.

    È lei
    bellezza di una dea,
    ardore che infuoca i miei sensi,
    accendendo la passione nel mio cuore.
    Quanto è bella!
    Il suo incanto che si posa sul mio sguardo inerme.

    È lei
    ed io non posso far altro
    che cedere il passo al suo profumo che pian piano mi avvolge,
    insinuandosi nelle mie vene, in ogni remota parte del mio essere.

    È lei
    ed io cedo, cedo e l'amo.
    Il mio cuore è suo rapito e schiavo d'amore.
    Un cuore che ha ceduto ogni suo battito,
    in cambio di un solo suo abbraccio.
    Quell'abbraccio dove ogni cosa tace e dove l'amore muta in poesia.

    È lei
    la mia più bella poesia.
    Una poesia d'amore scritta sulla mia anima,
    letta dal mio cuore
    e vissuta dal mio essere.
    Una meravigliosa poesia
    iniziata con un "ti amo" sussurato al mondo
    ma gridato al cuore.
    Un "ti amo" che ha visto la sua alba,
    ma che non conoscerà mai il suo tramonto.
    Giuseppe Cutropia
    Composta sabato 14 novembre 2015
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