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Poesie di Giuseppe Catalfamo

Attendo sempre una nuova passione., nato sabato 6 ottobre 1962 a Genova (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Giuseppe Catalfamo

La vita.

La vita è come la mano, a volte prende spesso dà.

La vita è come il naso
a volte intasato, spesso un prato arioso.

La vita è come un capello
a volte cadente, spesso fiorente pistillo.

La vita è come le labbra
a volte con l'herpes, spesso di baci ebbra.

La vita è come il culo, a volte dà, spesso prende.
Composta lunedì 5 luglio 2010
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    Scritta da: Giuseppe Catalfamo

    Tanatografia

    Tanatografia
    La mia
    Ultimo sguardo
    Testamento di folgore scagliato alla vita
    La mia.

    Decriptala.
    Chiamami Nutrimento
    è quel che diverrò.

    Fuori dalle mura di cinta del focolare
    ho lottato con immani umani
    auto-deizzati dalla loro avida viltà.
    Continue battaglie volte all'abbattermi
    Seppur un anima al mio fianco seppe comprendermi
    Non tornerò a casa.

    Morirò
    Schiacciato
    Non di loro
    Non lasciano odori né tracce
    Vaporizzato dalla possanza del destino
    Il nostro.
    Attendo brandendo il mio potere
    l'onore.

    Voi che restate assaporate l'acre gusto dell'altrui fine
    Voi arrancate da sempre finiti.
    Non avete mai compreso
    che viversi a fianco
    è l'unico inno per non morire ogni giorno.
    Composta lunedì 21 giugno 2010
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      Scritta da: Giuseppe Catalfamo

      Pene d'amore

      Pena d'amore nel cuore.

      Era una strana giornata, il sole a picco martellava le palpebre.
      Con rabbia accoltellavo la superfice del mare, ma lui era già Morto.

      Cercavo colori dell'arcobaleno sulla vetta del monte ma lui aveva solo il Bianco.

      Bramai pace e tranquillità nell'atmosfera del lago, ma una voce trinacrica mi sussurrò "Tràsi, Tràsi, che tè Meno".

      Soffocato dalla pena, l'amplificai, la resi plurale.
      Giunto a casa l'auscultai.

      Ora sono rilassato, solo calata un po' la vista.
      Composta venerdì 12 febbraio 2010
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