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Poesie di Giuseppe Cardullo

Canto e scrivo note , poesie e canzoni, nato mercoledì 12 maggio 1976 a Palermo (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Poesia: ti posso solo ringraziare

Non so. Mi stai portando dove non avrei voluto andar più.
Ti penso automaticamente e non me ne accorgo.
Voglio o non voglio.
Ti cerco e mi avvolgo.
Ti posso solo ringraziare.
Perché non credevo più di poter adorare,
di credere nell'amore e di tornar ad amare,
bello sentirti parlare.
Vieni piccola, avvolgiamoci come un panino,
tra un bacio, un punto e un trattino.
Composta mercoledì 9 marzo 2016
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    Resto a guardarti come uno sciocco

    Piccola mia che fai finta di non capire ciò che voglio,
    ti piace e sorridi se ti guardo,
    ti lancio il fuoco addosso
    e tu lo spegni con l'acqua,
    perché te la tiri?
    Lasciati andare!
    Con me puoi!
    Sei bloccata nel tuo mondo buio,
    vorrei essere la tua luce,
    la tua ancora di salvezza,
    ma tu non vuoi a nessuno,
    respingi ogni tipo d'approccio,
    stroncando ogni discorso,
    resto a guardarti incantato come uno sciocco.
    Composta venerdì 12 febbraio 2016
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      Amami

      Amami amore, amami,
      stringimi forte a te e baciami,
      amami e sempre d'amore parlami,
      amami ovunque vado seguimi e pensami,
      tutte le notti sognami e amami come io amo te.
      Tra una carezza e un bacio,
      siamo sempre più felici,
      i nostri cuori non si vogliono mai separar,
      la passione e come un fuoco che arde in noi,
      Il nostro amore non avrà mai fine,
      immortale resterà,
      per te, per me, per noi.
      Composta venerdì 13 novembre 2015
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        Che speranze abbiamo se non ci ribelliamo

        Si vive e si muore durante il giorno,
        momenti felici che durano poco,
        e per il resto solo routine,
        la vita passa così,
        ragazzi in fondo alla strada,
        alla ricerca di ideali,
        nella stanza dei bottoni non sono leali,
        uomini senza un lavoro,
        loro dall'alto a gestir il tesoro,
        e noi qui a pagare per loro,
        ma che speranze abbiamo,
        se non ci ribelliamo,
        scendiamo in piazza inseguendo un pallone,
        mentre c'è gente che muore di crepa cuore,
        non trova lavoro si suicida o muore di dolore.
        Composta mercoledì 28 ottobre 2015
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