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Poesie di Giuseppe Bartolomeo

Professore di lingue, nato venerdì 27 agosto 1943 a Cirigliano (MT) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
Rimarremo tra l'immagine e il reale
in questa catena di leggerezza umana.
Giochiamo allegramente con la vita
masticando fumo di sigarette.

Le aquile non sono uccelli comuni
nei cieli con nuvole di noi uomini.
Forse solo il nostro cane potrà dirci
se siamo fedeli ai nostri sogni avuti.

Cerchiamo di saltare come le gazzelle
di volare con gli uccelli dei nostri boschi
di andare con le farfalle sui prati in fiore
così saremo uomini in pieno splendore.
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    Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
    Cosa vedi nel mese di Novembre?
    Colori volare nel cielo di perla,
    funghi nei prati verdi della notte,
    pittori venuti da ombre lontane
    gettando colori su terra verginale.

    Camminano fate e nuvole al tramonto,
    le ninfe del nuovo bosco bisbigliano
    allegre bagnandosi nella fitta nebbia.
    I folletti giocano con i vecchi tronchi
    gli uccelli seguono la loro rotta.

    L'aratro apre ferite nella terra aperta
    qualcuno prega gettando la semente
    gli ultimi fiori si aprono al sole
    una pernice cade morta al suolo.
    Cosa senti nel mese di Novembre?

    Una musica dolce di mille note
    un grido di animali solitari
    una pioggia che cade dolcemente
    un passo lento di uomini stanchi
    in cerca di riposo e un rimpianto.

    Novembre pieno di caldi colori
    mese ricco di mille suoni.
    Novembre pieno di crisantemi
    mese di intimi silenzi e misteri.
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      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      Ti ho dato un fiore in pieno inverno
      rosso di tramonto africano che tu ami.
      Vivrai di vento con il sapore di sole
      al suono e ritmo di musica tropicale.

      È nata la speranza in questo mattino
      vestito di sorrisi di bimbi e moribondi.
      Sei l'infermiera del corpo e dell'anima
      di chi ha il cielo già nei suoi occhi.

      Ti ho comprato un fiore in pieno inverno
      per coprire dolori, ferite e intimi desideri.
      Gli anni è meglio viverli senza calendario
      contandoli solo con con le dita dell'anima.

      Non ti basteranno le nostre dita delle mani
      per contare la vissuta nostalgia del tempo
      nascosta nel tuo cuore e di quelli che ami.
      Il compleanno si vive senza un calendario.

      Gli anni nascondili negli occhi e nelle vene
      dove tutti potranno leggere la tua vita:
      albe, fiori, sorrisi, lacrime e tramonti.
      Il pendolo del cuore rintocca solo se ami.
      Composta lunedì 30 novembre 2015
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        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        Dipingevo in sogno quella sera
        su foglie giallastre d'autunno
        con un pennello con troppi colori.

        Sognavo i cavalli dell'Apocalisse
        in quei giorni bardati di furore.
        Vedevo ombre con piedi scalzi
        danzare al chiarore della luna.

        Un pipistrello scivolava nell'aria
        tessendo ragnatele intorno al lampione.
        Ero solo sul davanzale del tempo
        osservando la notte che avanzava
        mentre bruciavo fantasmi appena nati.

        Non si può vivere nella sera
        con occhi fissi su colori ardenti.
        La notte è fatta per maturare da soli
        le proprie allegrie e gli altrui dolori.

        Quella notte non dipingevo su foglie:
        il pennello non accettava più i miei timori
        depositati su tavolozza senza colori.
        Composta lunedì 30 novembre 2015
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          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          Arriva l'autunno anche nel mio cuore
          con foglie cariche di troppo sole.
          È finito il silenzio della piccola città
          con cani randagi in cerca dei padroni.

          Arriva l'autunno anche nel tuo cuore
          senza rimpianti per le spiagge vuote
          montagne incendiate dai nostri fuochi
          ricordi rimasti di uno sguardo d'amore.

          Il sole ha ucciso gli echi dei sentimenti
          nei mesi estivi di leggerezze collettive.
          Nelle strade restano le ombre dei turisti
          insieme a giocattoli con poca vita.

          Arriva l'autunno anche nel nostro cuore
          con un fiore di plastica all'occhiello
          una musica classica in lontananza
          un balcone con un pizzico di tristezza.
          Composta lunedì 30 novembre 2015
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