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Poesie di Giulia Guglielmino

Onicotecnica /estetista /ballerina
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giulia Guglielmino

Uguale non è

Prova a raccogliere un fiore;
Il primo che trovi
appena ti capita di uscire di casa.
Ora annusa il suo odore.
Respiralo profondamente e
mantieni questo ricordo.
Inevitabilmente dopo aver sentito quel profumo lo getterai a terra;
Forse subito,
O forse, dopo qualche metro
che avrai percorso
con quel fiore tra le dita.
Al tuo ritorno,
che sia dopo qualche minuto,
ora o giorno, cerca di ricordare
dove l avevi lasciato cadere.
Bene, scoprirai che:
O non ci sarà più,
oppure lo prenderari in mano,
lo avvicinerai al tuo viso,
e sentirai che non avrà più
lo stesso odore.
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    Scritta da: Giulia Guglielmino

    L'attesa

    È dura amore...
    L'attesa avvicinare di nuovo
    il mio volto al tuo,
    l'attesa di potermi sentire ancora protetta tra le tue braccia...
    ... quell abbraccio che mi fa sentire piccola piccola vicino a te così grande, così importante...
    ... è dura amore...
    L'attesa di poter vivere
    il nostro sogno,
    l'attesa di poter gridare al mondo intero: "sono felice! "...
    ... quel grido che per ora
    agisce in silenzio perché
    è soffocato dalla malinconia.
    ... è dura amore...
    Perché ho capito che
    se si vuole amare
    e si vuol essere amati
    nel futuro che si spera,
    non si può sfuggire alla sofferenza del presente che si vive.
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      Scritta da: Giulia Guglielmino

      Francesca

      Quanti anni...
      Eppure...
      E'ancora così limpido il ricordo di quando le nostre piccole manine si incontravano per vivere
      di ingenuità, di magia...
      Quanti anni,
      Eravamo cosi piccine,
      ma nell animo così grandi da sapere che non ci saremmo mai separate,
      che quelle manine sarebbero rimaste legate per sempre.
      Quanti anni sorellina...
      Già, ti ho sempre vista come tale:
      La sorella che non ho mai avuto,
      ma che ho conosciuto vivendo te.
      Si sa, quando si vuole troppo bene ad una persona spesso si soffre.
      Quante lacrime che ho versato,
      quante...
      Molte sono scese sul volto
      del silenzio,
      nessuno sapeva,
      nessuno poteva capire
      quanto tenevo a te,
      nessuno poteva capire
      perché stavo così.
      L'ultima lacrima che ho perso non ha parlato, ha urlato!
      Ha gridato talmente forte da arrivare fino al tuo cuore;
      Un cuore che forse, fino ad allora,
      non immaginava quanto davvero
      tu fossi importante per me.
      Forse non aveva mai ascoltato
      così a fondo.
      Forse aveva sottovalutato
      l'idea che se mai avrei avuto una figlia l'avrei chiamata col tuo nome:
      Francesca.
      Il nome che ogni volta
      che verrà pronunciato,
      mi ricorderài nostri lunghi dialoghi
      con gli occhi, in silenzio.
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