Scritta da: Giulia G.

Sulle ali dell'aquilone

Guardo l'aquilone dei miei sogni
che mi conduce senza esitazioni;
in nuovi mondi
Avverto in me una grandissima fantasia
dove un esile ma robusto filo
mi porta via...
Raccontano che non sono normale,
che sono diverso,
ma comprendo tutto lo stesso...
Non posso parlare
né cantare
ma sorrido, sorrido ugualmente
a tutta la gente...
Mi stupisco veder lanciare al vento
l'aquilone che riflette i raggi del sole.
Vorrei...
andare più in alto
e scorgere paesaggi sublimi
mentre tu mi dirigi...
Vorrei correre veloce
ed ammirare il mondo oltre la collina,
al di là delle montagne fino al mare
dove il cielo dona voce solo al mio respiro
in preda al delirio...
Nuvola che sei oltre l'orizzonte
rendi il mio volo più leggero
... dammi una mano
e portami lontano...
dove i giorni che scorrono non hanno senso
perché tutto quello che ho
è un aquilone
che mi porti in sella
su di un magico maestrale
dove imparerò a volare...
Giulia Gabbia
Composta martedì 30 novembre 2010
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    Scritta da: Giulia G.

    L'alba delle meraviglie

    Fresca acqua lunare
    di stelle cadenti,
    per giovani amanti
    ripieni
    di canti...
    Il nostro sentirsi vicini...
    ci rende sicuri
    pronti per
    un seme che domani nascerà...
    Tra polvere di onde
    e ghiaccio che scotta...
    granelli di vita
    mi esplodono in viso,
    solleticando l'istinto a fuggire.
    Vorrei nuotare nel tempo
    rovesciare le stagioni,
    consumando le pagine del diario
    del nostro amore
    tanto solare quanto lunare...
    Nudi uniti
    in un unica amica...
    sole per la notte,
    e luna per il giorno,
    calore e penombra per l'anima...
    Armonie
    di colori
    sfilano
    illusione di passioni...
    Sensibili
    ai nostri sentimenti agitati,
    avvolti negli abbracci e carezze di mani...
    Resterà sempre grande
    il segreto nello scrigno...
    Dove tutti avranno sognato
    la magica favola del passato...
    Giulia Gabbia
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      Scritta da: Giulia G.

      Il nuovo anno

      È arrivato il capodanno
      festeggiamo il nuovo anno
      Ci mostriamo allegramente
      perché l'anno sia sorridente
      Questa sera non dormiamo
      balliamo, balliamo e ci divertiamo
      siamo pieni di domande
      inebriati dallo spumante
      L'Anno nuovo come sarà?
      L'indovino non lo sà?
      E ' un giro di roulette
      punta la manche tocca a te...
      giochi al lotto punta il rosso
      e vedrai che gran botto...
      Il destino è nel buon vino
      accompagnato dal cotechino...
      tra lenticchie e panettone
      ci auguriamo un Anno migliore...
      Giulia Gabbia
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