Scritta da: Gisel
Dio. Un sol nome puro.
La speranza. La via. La giovinezza dei cuori. Il regno. Quel segno.
Provar l'ebbrezza per l'attesa della sua venuta. Le paure si annullano dinanzi alla promessa. Il cuore batte di nuovo. La salvezza. Dio, sei sempre tu che bussi alle anime... rendici degni della tua parola, dona saggezza, quella che via mai vola.
Fede, la fortezza che si vede. Opere per credere.
Cristo Gesù, figlio di Dio, dammi la tua mano. Ed io mai più andrò lontano. Per te è devozione.
Amore, coraggio e gloria al tuo nome con ammirazione.
La vittoria della tua resurrezione, la tua venuta per sconfigger l'afflizzione.
Vedo te, mia ispirazione... Fiducia nel tuo amore.
Pace, riposo, risposte... la meta.
Per aver la realtà della tua onnipotenza.
Amen.
Gisella Vivaldi
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    Scritta da: Gisel
    Gesù, dolce sogno.
    Un soffio d'or di spiriti beati, ci rende calmi e quieti nelle ore dell'attesa! Un'invincibile vittoria, gloriosa liberazione.
    La sposa per Gesù brama riposo, sogni sereni, senza mai più inganno. Voglia Dio protegger i sentier e per il vangel mai venir men!
    Grazie padre.
    Son figlia tua. Liberata dagli inganni, e da tutti gli affanni.
    Grazie padre. Salmeggiarti è il vanto, e amar Gesù con il cuor tanto. Sonno protetto da Dio, per quel dì del tuo incontro.
    Alleluia. Ti loderò in eterno. Amen.
    Gisella Vivaldi
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      Scritta da: Gisel
      Il mio ricordo: il primo amor
      un messaggio vuol esser per tutti voi... a voi amici miei, che mi teneste per man fin al dì del vero si. Chiesi una preghiera da dedicar, e un messagger di Dio questo mi volle sussurrar: seguimi disse il buon Gesù, a lui dona tutto, e il dolor non lo vedrai mai più.
      Scelte importanti, quasi strazianti... Volevan far creder quel nemico,
      ma Gesù scese dal suo trono e mi si mostrò subito amico.
      Va! Mi disse. Il cammino è lungo. Tanto c'è dare, tanto da imparare.
      Ma i comandamenti mai non scordare.
      Guardo chi ero, e dissi, non mi piace.
      E ora che son qui a dirlo a Voi, quel dolore finalmente tace.
      Mirai dritto alla verità, per dar gloria a Dio per la sua maestosità.
      Giovani, a voi ora è il mio grido, non vacillate, date spazio all'amor e nella fede restate-nulla c'è di buon là fuori, non siatene attratti, chi vi parla conosce un mondo fatto di veri matti.
      Ma ora le catene son spezzate e nel nome di Gesù, sol benedizioni realizzate.
      Nostalgia è nel mio cuor, ma con fiducia vado avanti, confidando che io in voi dimori ancor.
      Siate ferventi e zelanti, di nulla mancanti.
      La venuta di Gesù è per tutti i Santi. Prego ch'io abbondi di saggezza e d'ubbidienza e di fede mai restar senza...
      Gisella Vivaldi
      Composta domenica 8 marzo 2009
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        Scritta da: Gisel
        L'incontro... l'eclisse... il miraggio...
        il ricordo. L'arresto di un cuor!
        Quello sguardo. Quel ritorno.
        Riti ormai andati. Riti mai dimenticati.
        Conferenza dei tempi. Del tempo. Quel maledetto inganno d'identità mai svelata. Un cuore fallito nell'ordigno d'un mondo mai nutrito.
        I perché. Poi tu, misterioso re.
        Chi sei? Io mi domando.
        Mi chiedi che vuoi la vera me. Ma non risponde, ahimè, nemmeno a me.
        Gli han bussato i re del celestiale segreto, lo han sfiorato le paure del mistico Amleto, ma dì ciò che tu domandi, non ne sento il sospiro, se non un rimpianto e doloroso ritiro.
        È l'addio a quella me a nuove paure, e mai più nuovi se.
        Solo io e te.
        Gisella Vivaldi
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          Scritta da: Gisel

          Dio

          L'amore, l'incanto, poesia, ispirata dalla dolcezza di Dio e dalla sua divina maestria. Un dolce coro innalzan le lodi al nostro re, che eccelle dei saggi voti.
          Nulla può ora distrarmi dal canto, poiché Dio ripose su di me il suo manto.
          Odi di perdono attorno a noi umili d'un tempo perdente, siamo in marcia per il regno vincente.
          Nuvole d'argento, sentieri in festa, è ciò per cui il mio cuore freme di fede e con fervore.
          Dolce riposo concede a noi, dopo il viaggio d'un faticoso mondo, ma sol Dio azzera il dispiacer come un zero tutto tondo.
          Dunque lo crediamo, poiché fra noi tutti, con onestà ci amiamo.
          O misericordioso Dio, ti ho accettato in cuore, e di colpo fu annullato tutto il tuo dolore.
          Son promesse per noi tutti, purché riconosciam i veri frutti.
          Gisella Vivaldi
          Composta giovedì 25 dicembre 2008
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