Area Riservata

Poesie di Gisella Valdemarin


poesia postata da: G. Valdemarin, in Poesie (Poesie personali)

Veglia

Goccia su goccia
Mi prosciugo nel silenzio,
Nell'attesa della suprema unione
Tra le stelle.

A cavallo dei sogni
Il demiurgo muto che mi sorveglia
Libera i pollini all'assalto
Della terra nuda.

Una danza seminale
Nella spirale immobile dei cieli,
Complice della voluttà notturna,
Dissimula ciò che rivela.
-- Gisella Valdemarin (scheda)

Informazione pubblicitaria rimossa per gli utenti loggati. Registrati.


poesia postata da: G. Valdemarin, in Poesie (Poesie d'Autore)
Chi sei civetta dolce appostata alla finestra?
È forse la mia morte che ti attira?
È lei che ti risponde, non è vero,
Quando cantando volgi i larghi occhi
Fissi sul vuoto dietro alle mie spalle?
Grazie di venirmi a ricordare
a chi posso rivolgermi ogni volta
Che sentirò il bisogno di un consiglio.
-- Gisella Valdemarin (scheda)
Composta
martedì 5 maggio 2009
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

poesia postata da: G. Valdemarin, in Poesie (Poesie personali)
Dentro la sola cellula
Immortale del mio corpo,
Dove zampilla
La luce onirica
Ti ritrovo,
Purezza scagliata
Contro l'aridità del mondo.

Ai confini della veglia,
Quando tutto è permesso,
Seguirò il filo d'oro
Attaccato al mio seno
Sulle tracce della tua presenza.

Tra le labbra del vento
Questa migrazione folle
Mi spinge a contemplare
Il corpo della notte.

Eccoti ancora,
Moltiplicato dall'invisibilità
Segui la forma eccitata
Dal fuoco degli astri.
Violino incantato,
Violenta armonia,
Tu seduci lo sguardo lunare.
Composta
mercoledì 19 novembre 2008
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

poesia postata da: G. Valdemarin, in Poesie (Poesie personali)
Ahi questi occhi
Incollati all'orizzonte
Che osservano nel buio
Sipari misteriosi
Levarsi all'improvviso!
Il mondo è popolato
da eteree presenze
Che mi chiamano
Dal fondo della notte.
Un quarto di luna dondola
Appeso alla stella più grande,
Pare il sorriso invitante
Di una creatura
Dal corpo invisibile.
Danzano le ombre
Dei rami nudi
Sui fitti dialoghi
Di uccelli insonni.
Sento che lo fanno
Perché io guardi,
Perché io intenda
Una vita segreta.
-- Gisella Valdemarin (scheda)
Composta
lunedì 20 luglio 2009
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

Fai pubblicità su questo sito »