Poesie di Giovanni Sanna
Un dono
Volano le lacrime nell'immenso mare del nostro dolore
nella notte buia dei nostri giorni
nei pensieri che non ci abbandonano mai.
Sfuggenti ricordi e volti sconosciuti di una vita che ci è stata negata
aleggiano al calar della sera.
Sognando un bacio sulla fronte
prima che la notte sia sempre più nera
e una carezza sul viso per poi donarci un immenso sorriso.
Anche il raggio di sole che attraversa quel finestrone
non potrà mai scaldarci il cuore
perché quando arriva Natale non c'è mai un dono
per noi che non abbiamo né padre né madre.
E venne il buio
Calarono le tenebre
Gli uomini vestirono l'abito della morte
e fu forte.
Nell'oscurità di quel cielo brillavano le bombe
che non diedero tregua e fu un'ecatombe.
La paura affogò ogni barlume di umanità
compagna muta delle genti che presero il treno per l'aldilà.
I sogni le speranze si fermarono davanti a quei forni
che non diedero pane ma cenere degli uomini.
Lacrime e poi lacrime ancora per non dimenticare l'onta
di questa disumana storia.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff