Poesie di Giorgio Guccione

Aspirante Architetto, nato domenica 5 novembre 1989 a Catania (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio Guccione

Sognando amore

Si incontrano desideri,
si guardano e son sinceri,
pesano sulle curve del tuo viso,
ma danno una scossa e ti svegli all'improvviso;
ti trovi in un mondo tra caldi note,
osservi in alto e senti la quiete,
ti circondano anelli di luce e tanto calore;
nonostante tutto, senti freddo,
cerchi un appiglio ma trovi del ghiaccio,
cerchi di scappare ma trovi una parete,
osservi ancora in alto e vedi una mano,
è lì che ti aspetta per tirarti fuori, rimane distesa,
spaesata ti guardi attorno e non sai che fare,
"aggrappati", si sente dal nulla,
"non avere paura, sono io" risuona ripetutamente.
Ti senti in difficoltà ma trovi la forza di guardare,
trovi la forza di saltare,
aggrappi la mano ed è calda di ardore,
senti nel petto un forte calore,
ti batte il cuore e ti lasci andare.
Spaventata spalanchi gli occhi e trovi lui
che è lì dinanzi a te con la mano distesa
e sussurra che fosse solo un sogno,
"alzati e andrà tutto bene"
perché fin quando troverai la forza di amare,
niente sarà impossibile da fare
e da ogni parte del tuo cuore,
uscirà un forte e sincero amore!
Giorgio Guccione
Composta mercoledì 11 novembre 2015
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    Scritta da: Giorgio Guccione

    Lo Merito...

    È un fuoco spento,
    è un mare mosso,
    è un dolce vento,
    è tensione addosso.
    Lo merito
    un soffio di vita
    Lo merito
    un fiore che muore
    Lo merito
    un cielo che muta
    Lo merito
    un nuovo Amore.
    Cento volte sì,
    soffrire! Ma per chi?
    l'orgoglio che manca
    il mio Cuore che si sbianca;
    siamo soli in questa stanza,
    è una nuova speranza.
    Ti sognerò,
    ti guarderò,
    ti abbraccerò
    e mai più ti lascerò;
    Lo merito
    il tuo dolce volto
    Lo merito
    un nuovo Sole;
    e se avrò il coraggio di desiderarti,
    mi mancheranno le parole,
    e riuscendo solo ad Amarti,
    come un fiore a Primavera,
    sarai la mia Vita Vera...
    Giorgio Guccione
    Composta domenica 18 marzo 2007
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      Scritta da: Giorgio Guccione

      Mi manca qualcosa

      Mi manca qualcosa,
      che nel mio cuore si posa
      e trasmette quello strano effetto
      che è il nostro amore perfetto;
      ti guardo senza distrarmi
      e non è possibile farlo neanche con le armi;
      non mi capisci
      e ai miei gesti non reagisci,
      ti voglio in ogni istante
      tanto da trasformarmi in Dante,
      sei la persona giusta per me
      e amerò sempre e solo te.
      Giorgio Guccione
      Composta giovedì 18 maggio 2006
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        Scritta da: Giorgio Guccione

        La porta dell'amore

        Cammini solo,
        osservi una stella,
        pensi a un putiferio
        ed esprimi un desiderio.
        Segui il tuo riflesso in un infinito fiume
        e cerchi tra le acque una persona,
        che deve avere la forza di Amare
        fino al punto più profondo in mezzo al mare.
        È la porta dell'Amore,
        l'ostacolo che divide la tua sensazione
        che provi, da sempre, nel Cuore
        dalla vera e dura ragione
        che ti conduce a desiderare
        mille anime da guardare
        e una sola da baciare.
        Ma finendo di soffrire,
        incontrerai un burrone d'aria oscura
        con una porta da aprire,
        che ti libererà dalla profonda paura;
        e dentro, come in un grande Pensiero
        troverai il tuo Amore Vero.
        Giorgio Guccione
        Composta martedì 12 settembre 2006
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          Scritta da: Giorgio Guccione

          Il Tuo Momento

          Il tuo momento è
          qualcosa che non c'è,
          scende lieve e lento
          e giunge a toccar quel sentimento;
          fugge dall'oscurità,
          segue ogni verità,
          sente un sospiro,
          lo incanta di bellezza;
          è lei con la sua amarezza,
          che lo abbatte su ogni respiro.
          Bada e ama,
          è lei che ti chiama,
          accetta o rifiuta
          è un'avventura vissuta;
          sempre potrà colpire,
          mai si potrà capire,
          ma se è più forte di ogni tormento
          è arrivato il tuo momento.
          Giorgio Guccione
          Composta martedì 16 gennaio 2007
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