Poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

La maschera

Si cela dietro una maschera,
cerco di scoprire il volto.

Fugge via come il vento,
dopo un attimo mi è vicino.

Chi sei?

S'incammina affaticato
appoggiato ad un bastone;
improvvisamente svanisce.

Lo rivedo nei miei sogni:
aspetta ricurvo ai piedi del letto.

Si rivela.

Glaciale è lo sguardo,
enigmatico il viso.

Vuole portarmi via,
non ha forza per farlo.

Voglioso di vivere, grido:

"io sono la vita".

Barcollando,
s'allontana sconfitto.
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    Splende ancora il sole

    La luna sorride e scappa via.

    Magica notte,
    domani partirai
    e mai più tornerai.

    Nei sogni
    il cielo s'infiamma al tramonto,
    mentre lei corre verso il mare.

    Apre la finestra:
    il sole scompare tra le nuvole
    con i suoi misteri, i suoi perché.

    Guarda il mare,
    le spumose onde che han cullato
    i sogni d'amore.

    Splende ancora il sole!

    Dolcemente accarezza
    la vecchia bambola di pezza,
    compagna e amica di cento segreti.

    Ha fermato il tempo.

    Quella bambina,
    cresciuta troppo in fretta,
    sente l'onda del mare
    infrangersi nel cuore.

    Ama la sua vita,
    quella vita che altri
    han buttato via ogni notte
    come cosa inutile.
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      La banda

      È festa in paese!

      Fanciulli giocondi,
      radunati in piazza,
      vengon ridesti
      dal suono di grancassa.

      Al rullo dei tamburi
      inizia il gran concerto.

      Palpitante e intenso,
      si leva nel cielo
      il suono della banda.

      Ogni sua nota vive nel tempo
      mentre una stella lassù,
      dondolando dolcemente,
      strizza l'occhio al mondo intero.
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        Il tradimento

        Guardami:
        possono i tuoi occhi
        riflettersi nei miei?

        Sentimi:
        possono le tue orecchie
        ascoltare il mio lamento?

        Toccami:
        possono le tue mani
        accarezzare il mio corpo?

        Parlami:
        raccontami dei tuoi tradimenti.

        Guardati allo specchio:
        chi è colui che hai di fronte?
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