Poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

Vivi per te la vita

Non barattare la felicità
per l'egoismo altrui.

Vivi per te la vita,
lascia che sia il pensiero
a guidarti nell'universo.

Porta come bagaglio l'umiltà,
l'onestà, la lealtà.

Lascia che gli occhi esplorino,
la mente capti il segnale giusto.

Svegliati con la voglia di vivere,
regalati un sorriso...

Come fanno quelli
che credono in se stessi.
Giorgio De Luca
Composta martedì 3 dicembre 1996
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    Tra poco è natale!

    Arriva silenzioso, dopo il tramonto,
    senza slitta,
    non porta doni nel sacco.

    Sorride ai bambini
    che lo guardano sorpresi,
    incuriositi.

    È vestito di bianco,
    ma la sua pelle è nera.
    Cammina a braccia spalancate
    cantando una canzone sconosciuta...

    Dalle sue mani pendono
    strisce di carta colorata
    con messaggi di speranza...

    Gli occhi brillano di luce
    come stelle...

    Tra poco è Natale,
    un Natale diverso,
    che non conosce amore,
    che conosce odio.

    È un Natale
    che ha voglia di fuggire,
    perdersi tra le strade buie
    del firmamento.

    Ascoltate...
    Lontano mille voci cantano
    la stessa canzone sconosciuta
    dell'uomo vestito di bianco
    con la pelle nera...

    è la canzone della Pace
    che tutti i bambini del mondo
    cantano per la libertà.

    È Natale...
    Nel cielo danzano e s'accendono
    mille stelle d'argento...
    Giorgio De Luca
    Composta martedì 6 dicembre 2005
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      La via crucis del dolore - l'Aquila, Venerdì 10 Aprile 2009 - ore 11.00

      Duecentocinque bare allineate,
      ognuna con una corona di spine
      poggiata sopra...

      Le campane restano mute,
      la bocca incerottata,
      insanguinata.

      Gesù,
      hai vestito di morte la Vita:
      "Perché!"

      Sei stato messo in croce
      perché qualcuno ti ha tradito:

      "Adesso chi è stato il traditore,
      il ladro di anime?"

      Guarda quelle bare,
      duecentocinque pezzi di legno,
      lo stesso legno della croce
      che Tu portavi sulle spalle.

      Sfilano in processione
      tra il pianto di questa Terra martoriata
      e i singhiozzi dei violini...

      Gli stessi violini che stasera
      ti accompagneranno per le strade
      con la voce rotta dal dolore...
      Giorgio De Luca
      Composta lunedì 6 aprile 2009
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        L'amico dalle parole preziose

        Candida neve, soffice, leggera,
        nel gelido febbraio.

        Passi frettolosi la sporcano.

        Entra silenzioso...

        Tra le mani, parole preziose.

        Luminoso è il sorriso,
        sincero lo sguardo.

        Guardo Te Signore...

        Fuori nevica,
        l'amico dalle parole preziose
        ha capelli grigi,

        il Tuo sorriso...
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