Poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

La Majella

Sei bella vestita di fiori,
col canto d'uccelli sei d'oro.

Profumata da pini e ginestre,
di rugiada irrorata tu sei.

Scende giù a valle il ruscello
mormorando incantato il suo amore.

S'affaccia stupito il castoro
con occhi ridenti per tanto splendore.

Camminan giocondi i pastori
tra suoni festanti di mille zampogne.

Inneggian lodi e ammirazione per te:

sei la più bella, amata Majella.
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    La befana

    Vola allegra sopra i tetti
    con la sua magica scopa.

    Porta stretto sulle spalle
    un gran sacco rappezzato.

    Col vestito della festa
    gira tra i camini accesi.

    È felice la befana!

    Tutti i bambini aspettano
    la vecchietta vestita
    di cento colori.

    Illuminata dalla luna,
    scende tra le stelle
    lasciando regali
    per i più buoni.

    Con i cattivi è generosa:
    porta la strenna,
    non il carbone!
    Giorgio De Luca
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      Babbo Natale

      Cade lenta la neve:
      case e città avvolte dal gelo.

      Camini fumanti sbuffano
      come treni in corsa.

      È Natale!

      Gli alberi addobbati
      risplendono di vivida luce,
      due renne bianche
      tirano una slitta.

      Un uomo vestito di rosso
      è ritto con un sacco in spalla,
      la fronte solcata da rughe,
      una folta barba bianca.

      È Babbo Natale!

      Arrivato con il carico di doni
      per rendere felici
      tutti i bambini del mondo.
      Giorgio De Luca
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        La giustizia nascosta

        Non vedrà sorgere albe,
        caotiche e intasate vie.

        È partito scocciato, deluso...

        Spera di trovare nella nuova casa
        ciò che non ha avuto,
        non gli han concesso.

        Lascia a noi l'ardito messaggio
        di spazzare via il sudiciume,
        crosta maleodorante della Terra.

        Cercherà un pezzetto di cielo,
        pronto ad osservare ciò che noi faremo,
        che lui sa non avverrà.

        Vedremo questo mondo
        morire un po' alla volta
        e lui ad aspettare,

        aspettare...
        Giorgio De Luca
        Composta sabato 21 settembre 1991
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