Scritta da: Oliviero Amandola
Come una frase rimasta fuori da un discorso
io torno nella tua stanza per parlarti.
Ovunque la vita non è che questo visitarci
a sorpresa tra le cose passate e quelle presenti.
Queste pareti umide di fiori,
questi giorni tappezzati di ieri,
mentre l'inverno avanza il silenzio
che precede un profumo di terra o mare che sia.
Questo restare voltati di spalle
alle nostre parole, come l'ultima estate
quando la pioggia spense il giardino,
qualcosa come l'ultima lettera; questa.
La vita infine è così quando la mancanza
torna a farsi presente.
Avviene in noi come una metamorfosi,
una piccola metamorfosi che ci leva.
Qualcuno la chiama mamma, qualcun altro nonna,
altri semplicemente uomo o donna.
Questo silenzio celeste caduto insieme alla neve.
La preghiera che sazia il vuoto
e ci inginocchia.
Giorgio Baiardi
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    Scritta da: Giorgio Baiardi
    Anche se non te ne sei avveduta, sono stato lo stimolo alle spiegazioni delle tue paure.
    Sono stato le ali per i tuoi voli sui viaggi della tua Anima.
    Questa sera, se il destino è stato così caparbio con noi è perché ci voleva narrare la nostra storia.
    Ci ha resi liberi di raccontare il nostro Amore.
    Questa sera abbiamo capito che il tempo delle paure è terminato.
    Che così complici non ci siamo mai sentiti.
    E forse, un poco di più hai inteso la tua forza, quanto hai la facoltà di avermi per te e te soltanto.
    In mezzo a tanta gente, incuranti, felici, in equilibrio instabile e con le nostre bocche che si cercavano continuamente.
    Innamorati.
    Giorgio Baiardi
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      Scritta da: Giorgio Baiardi
      Ti percorro tutta con un'occhiata, mentre ti muovi sinuosa verso me.
      Hai un modo particolare di muoverti che sembra quasi inconsapevole o forse troppo consapevole di quello che puoi far scatenare.
      Non ho mai capito se il tuo essere sexy ha trasmesso tutta questa meraviglia e mistero nell'inventare dentro me la voglia di trovare e di svelare tutti i segreti che troverò ogni volta sotto i tuoi vestiti.
      Le tue gambe sanno come agitare il mio desiderio ed in mezzo a tutta questa gente è come se ci fossi solo tu.
      In fondo, apparentemente, non avevamo nulla in comune, come un istinto portato alla malinconia e l'altro alla felicità.
      Ma quel fascino era incontrovertibile, come una parola che non ha possibilità di discussione.
      E la mia sensazione era quella di avere di fronte una feroce tigre, che non sa di quanto sia dotata della capacità vera, di sbranare la propria preda.
      La propria preda.
      Io.
      Giorgio Baiardi
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        Scritta da: Giorgio Baiardi
        La vita ti concede delle sorprese ed è il tempo a verificare se saranno liete oppure no.
        C'è un preciso istante in cui riconosci, quanto possa essere tenace la brama di superare la paura e conquistare la fiducia nell'essere sé stessi.
        In questo modo identifichi una tua forza.
        La forza della vita stessa.
        Con il cuore che regala un significato che va ben oltre la carezza materiale e concede un leggero tocco sull'Anima.
        Ci sono convinzioni che invadono la mente, che tracimano dal cuore.
        E se velocemente si dissolvono, non riporre il tuo smarrimento come un abbaglio da conservare nel cassetto della mente.
        È più facile ignorare la verità, svelata dai comportamenti altrui.
        Perché nella mente di un uomo, c'è sempre un sogno da conquistare.
        Giorgio Baiardi
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          Scritta da: Giorgio Baiardi
          Si dicono parole così frequentemente che, infine, perdono il loro vero significato.
          Ed io ho bisogno di calarmi in una reale accezione.
          Mi sono sempre chiesto il perché di te.
          E di me.
          Insieme.
          Come il pensiero di una creazione così difficile da concepire da ritenerla irrealizzabile.
          Come pensare di dare un colore all'Amore.
          Bianco, come la purezza del sentimento.
          Rosso, come una disperata passione.
          Mi chiedevo il perché di te.
          Ed il perché è nel tuo modo diverso di essere, nel brivido che si presenta con un'identità e una natura nettamente distinta rispetto ad altre sensazioni.
          Eppure una coincidenza di elementi, un'assoluta uguaglianza
          che consente di riconoscere una persona.
          E noi ci siamo riconosciuti.
          C'è una luna meravigliosa questa sera.
          Ogni Amore ha la sua storia.
          Questa è la nostra.
          Giorgio Baiardi
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            Scritta da: Giorgio Baiardi
            Vorrei regalarti il mio cuore e sperare che tu possa farlo tanto appartenente a te, da poter essere un metodo per me, di comprenderne il tuo.
            Donare un mio sguardo, così cognitivo, da tradurne i battiti.
            Qualunque battito.
            Il mio, il tuo.
            Li innalzeremo al cielo, perché ritornino a noi in una pioggia di intendimento.
            Ascolta il silenzio, battiti tradotti in una lingua a noi conosciuta.
            Solo a noi.
            Non è semplicemente un sogno, la felicità.
            Perché la felicità è un bagliore sul cuore.
            Una gioia degli occhi.
            Un tuffo nel cielo.
            Fermare l'intercedere veloce e lento degli attimi.
            Vorrei fermare questo nostro tempo.
            Per pensarlo, crederlo e possederlo.
            Il tuo Amore.
            Perché la vita, velocemente se ne va.
            Per non pensare, a quanto tempo ancora, sprecherò senza te.
            Giorgio Baiardi
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              Scritta da: Giorgio Baiardi
              E non mi dire che se pensi al tuo domani hai negli occhi la vita che non sarà.
              La vita che passa, i ricordi che si annebbiano, le emozioni perse.
              Ma è quel mare infinito, che ancora hai davanti, la vita.
              Anima... Che sogna.
              Se abbiamo passato così poco tempo insieme, l'essere sospesi ha fatto male al cuore.
              Poco il tempo, ma tanto per capire.
              Che i cieli se ne sono andati, per sempre.
              Le poche affinità.
              Forse è solo l'istinto.
              O il cuore, che trasale ad un tuo cenno.
              O, forse, è solo Amore.
              Giorgio Baiardi
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                Scritta da: Giorgio Baiardi
                Se io fossi...
                Vorrei essere un foglio bianco, da riempire di parole scritte, da una penna accorta e un poco folle.
                Riluttante nel capire, persuaso del significato.
                Della vita.
                Che scritta, non sarà mai come la vogliamo.
                E se l'attesa è così ironica, vorrei sorriderle per prenderla un po' in giro, come si fa con l'alterigia di una donna, piena della sua bellezza.
                Se io fossi...
                Vorrei essere quel foglio pieno di parole, così ricco di accettazione di sé.
                Senza avere più con me la disillusione dei giorni vuoti.
                Con un cuore di vento e carattere di mare.
                Giorgio Baiardi
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