Poesie di Gigliola Perin

Commerciante, nato domenica 25 ottobre 1970 a Valdagno (Italia)
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Scritta da: Gigliola Perin
Sguardi complici,
carezze furtive,
nascoste in una stanza d'albergo.
Briciole d'esistenza
rubate alla quotidianità.
Amarsi nella nostra completezza e
lasciarci alle luci dell'alba.
Rincorsi dal tempo
che scorre troppo in fretta
quando la nostra pelle si mischia.
Lento nel contare
minuti, ore, giorni,
prima che le nostre labbra
si uniscano ancora.
Triste destino
di chi vive la propria esistenza
al fianco di un altro corpo.
Camminiamo nascosti
dall'ombra della luna,
consapevoli che l'unica nostra colpa
sia amarsi.
Noi siamo gli amanti
che fuggono al tempo.
Gigliola Perin
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    Scritta da: Gigliola Perin
    Sogni lontani racchiusi in stille di ricordi
    parole passate tra sangue e pelle
    lontano in quella vita che tu non ricordi
    incontrasti occhi che catturarono la tua anima
    abbandona i sogni e ricorda
    quel viso che tormenta il tuo cuore
    in sere d'inverno,
    quando la solitudine
    accarezza la tua mente
    e riporta alla memoria
    un amore che viso non ha
    ma senti e sai
    che in te è presente
    per l'eternità!
    Gigliola Perin
    Composta domenica 12 aprile 2015
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      Scritta da: Gigliola Perin
      Tu così sincero,
      tu così leale.
      Pronto a scagliare mezze verità,
      pronto ad incolpare altri dei tuoi sbagli,
      sai un uomo una volta disse:
      "chi è senza peccato scagli la prima pietra"
      io non ne ho scagliate,
      io peccatrice tra un popolo d'ipocriti
      non posso giudicare se non giudico
      prima me stessa.
      Lascio a te la spada della lealtà,
      io m'accontento d'essere una piccola donna
      che ama con cuore ed anima
      senza nascondersi dietro a bugie!
      Gigliola Perin
      Composta martedì 7 aprile 2015
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        Scritta da: Gigliola Perin
        Sono qui,
        in un letto troppo piccolo per due corpi
        che non s'appartengono più.
        Anime ormai lontane,
        distanti
        ed io sono qui sola,
        a combattere contro i fantasmi del nostro amore,
        lacrime amare è il mio silenzio.
        Guardo un viso tanto amato,
        e mi riscopro eco di Donna,
        eppur ti giurai amore eterno,
        promisi di serbarti spicchi di sole da donarti nelle ore buie,
        mantenni la mia promessa
        ma mai sole penetrò nel mio buio.
        Ti guardo...
        e in te vedo il mio dolore.
        Ho amato l'idea che tu mi regalasti dell'Amore.
        Gigliola Perin
        Composta giovedì 13 gennaio 2011
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