Poesie di Gianmaria Negrini
Spruzzi maestosi,
avvallamenti di onde tumultuose
sontuosi declivi d'acqua
trascinarono infine il sole giù negli abissi
e, insieme con esso, il mio cuore incatenato,
lasciando il mondo e la mia vita stessa nell'oscurità
di una notte senza stelle.
- Composta
- martedì 20 ottobre 2009
Informazione pubblicitaria rimossa per gli utenti loggati. Registrati.
È nel tuo letto
che nasce ogni desiderio
ed è lì che ogni desiderio si placa.
Lì, tra le fresche lenzuola
odorose di erotiche essenze,
la vita manifesta e rivela
la ragione segreta e profonda
per cui è.
- Composta
- venerdì 14 maggio 2010
Il nostro volo
Volammo insieme, per molto tempo,
al di là delle colline all'orizzonte.
Attraversammo valli,
costeggiammo il roccione lungo il fiume,
godendo del vento, del sole e del silenzio,
ed io della tua compagnia.
A volte sparivi, ti allontanavi da me,
ma sempre tornasti, e riprendemmo
a volare spensierati e felici,
tu una giovane aquila
ed io un vecchio sparviero.
Fino a che ci perdemmo
oltre le montagne e le nubi,
oltre i limiti del mondo,
oltre i confini della vita,
oltre noi stessi.
- Composta
- venerdì 14 marzo 2008
Eravamo bambini,
e le nostre anime
si aprirono a un tratto,
palpitarono insieme,
per qualche momento.
Noi due che,
sotto la pergola,
nascosti e tremanti
di respiri affannosi,
d'ansia e di meraviglia stupita
ci stordimmo un istante.
I tuoi biondi capelli
non mi appagarono,
i tuoi baci puliti,
non mi bastarono,
né le tue ingenue carezze.
Eravamo bambini,
e i tuoi occhi d'intollerabile blu
eran due laghi che navigavo,
le tue labbra perfette un approdo,
i tuoi piccoli seni un timone.
Nel tuo sguardo e nel mio,
c'era il fuoco di quel che s'ignorava
entrambi.
Eravamo bambini, un'irripetibile magia.