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Poesie di Gianluca Cristadoro

Funzionario (Ingegnere), nato giovedì 15 agosto 1968 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Gianluca Cristadoro

Valentina, la mia mogliettina

Son passati ormai tanti anni,
qualche volta faticosi,
ma più spesso assai giocosi,
con la gioia e un po' d'affanni.

Se le bimbe fan stancare
e dormir talor non fanno
non sarà per me un gran danno
risvegliarmi per vegliare.

Dolce in fondo è il mio risveglio
perché accanto a me ti vedo,
e sul letto poi mi siedo
e ti guardo un poco meglio
riscoprendo quello sguardo
che a quel tempo mi rapì
e che in tempo poi più tardo
il mio amor per te scoprì.

Io ti vedo mio tesoro
quando corri in furia e in fretta,
del coraggio tuo mio onoro
e chi più ne ha ne metta...

Che pazienza e che lavoro
poi da far sempre ti tocca
ma per sorte dalla bocca
escon frasi di decoro...

Che tenacia e che sostanza
nella vita di ogni giorno
tu ci metti e che importanza
dai alle cose che hai dintorno

E se a volte un po' t'adombri,
ché ascoltarti non sappiamo,
noi perdono ti chiediamo
e dal caos saremo sgombri!
Composta giovedì 20 dicembre 2012
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro

    Alessandra tutto pepe

    Lei rimbalza come palla,
    salta gira e si rivolta,
    Non è rossa e non è gialla,
    di energia né ha certo molta.
    Alessandra Lei si chiama,
    la mia bimba birichina,
    sia vestita che in pigiama,
    è una birba di bambina.
    Strilla spesso e mena pugni,
    se qualcuno la rimbrotta,
    mette su dei bei mugugni,
    se dalla stanchezza è cotta.
    Questo a parte, è meraviglia
    di dolcezza disarmante
    e un sorriso che ti piglia
    e ti arriva in un istante
    fino al cuore mio che muore
    di un eterno amor paterno
    che ti abbraccia con calore
    e in estate muta inverno.
    Se il mangiare è un po’ una pena,
    proverò un po’ a darmi pace,
    se un bel dì una sera a cena
    mi dirai “Papà, mi piace!”
    Dormi dormi mio tesoro
    dormi dormi nel tuo letto
    con lo sguardo che io adoro
    che mi par d’un angioletto!
    Composta giovedì 20 dicembre 2012
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      Scritta da: Gianluca Cristadoro

      Ricordi d'estate

      Un saluto alla mamma,
      maglietta e calzoncini indossati in tutta fretta,
      Un marciapiede infuocato,
      una fontanella quasi ad ogni angolo di strada,
      profumo di pizza alle cipolle davanti al lungomare,
      vento di salsedine e sguardi rilassati,
      la nonna che mi prende per mano e mi accompagna sulla battigia,
      castelli di sabbia e castelli in aria,
      pensieri in libertà e vita spensierata,
      nessun bisogno, nessun affanno.
      Mondo incantato affossato dal tempo
      Ricordi muti, affogati nelle sabbie mobili dell'anima.
      Composta lunedì 15 luglio 2013
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        Scritta da: Gianluca Cristadoro

        Il vento

        Amore mio piccino,
        a te che sei bambino,
        il Vento ti presento,
        è il solo in mezzo a cento!

        È un tipo bricconcello,
        arriva sul più bello.
        Ti sferza un poco il viso,
        se piangi o sei hai il sorriso.
        Ti preme sulla faccia,
        che tu lo voglia o piaccia.

        È poco rispettoso,
        a volte dispettoso,
        ma doti ne ha più d'una.
        Puoi chiederlo alla luna.

        A Lui ben poco importa
        se la coperta hai corta,
        se ricco sei e potente
        o in mano stringi il niente!

        Se poi lo vuoi afferrare,
        passeggia in riva al mare...
        lo sentirai spirare,
        ma senza mai perire...
        tra il fare e ancor il dire.

        A casa te ne torni
        pensando a quei bei giorni
        in cui incontrasti il vento,
        il solo in mezzo a cento
        che d'improvviso tace
        e riempie il cuor di pace... "
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