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Poesie di Gianluca Cristadoro

Funzionario (Ingegnere), nato giovedì 15 agosto 1968 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Gianluca Cristadoro

Buonanotte

Buonanotte dolce bimba
dal tuo babbo che carezza
le tue gote rosse e ingenue
la purezza del tuo dire
dei tuoi occhi la dolcezza.

Buonanotte bimba bella,
ti sia tenero il cuscino
che ti stringe tutta notte
e il peluche che ti confida
i segreti dei suoi giorni.

Buonanotte mio sorriso,
gioia candida, mio amore,
spenga il buio i tuoi pensieri,
schiuda il sogno le sue porte
voli in ciel la fantasia.
Composta giovedì 23 marzo 2017
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro

    L'agnolo custode

    All'agnolo custode
    che Iddio me dette 'n dote
    je vorzi dije chiatto
    che stavo a uscinne matto

    cercanno dappertutto
    cor freddo e coll'asciutto,
    pe' mari, monti e anfratti,
    fra sorci, cani e gatti.

    "Andove t'annisconni?"
    Je urlai co' tutto er core.
    "Perché nun ma risponni?
    Me dichi si stai fori?

    O ppuro drento casa
    cercanno quarcheccosa,
    de sotto o nell'armadi
    o stai a gioca' coi dadi?

    C'ho vote le saccocce,
    lavoro nun se trova.
    Mi moje rompe l'ova
    e riempie de fregnacce.

    No scherzo der cervello
    o 'n zogno ad occhio aperto?
    Lo sguardo arzanno sverto
    vedetti capoccello.

    Da nuvola se sporze
    e sbadijanno arquanto
    ste frasi me rivorze:
    "Chi è che strilla tanto?

    Nun vedi che riposo,
    è fermo sindacale.
    E' sciopero che sposo,
    qui stamo tutti male.

    Ner tempo ch'è passato
    de agnoli era zzeppo,
    c'ognuno santo è stato
    ma mo s'è perzo er ceppo!

    Ormai qui er celo è tetro
    semo agnoli ammalati
    e a troppi disgraziati
    dovemo staje dietro.

    Ma tu che te lamenti
    e ggnente da fa' c'hai,
    nun è che te la senti?
    Na mano me la dai?

    Der santo nun c'hai stinco
    nun devi preoccupatte.
    Io l'artri li convinco,
    Tu inizzia a preparatte! ".

    Sentenno st'orazzioni,
    grattati li scongiuri,
    penzai che i tempi duri
    in fondo erano bboni.

    Poi senza fa' rumore
    me misi drento a lletto
    e ar mio piu' dorce amore
    je sussurrai 'n bacetto.

    --------------------------------------------

    All'angelo custode che Dio mi donò
    volli dire chiaramente
    che stavo diventando matto

    cercandolo dovunque
    al freddo e con il caldo
    per mari, monti e luoghi angusti
    fra topi, cani e gatti.

    "Dove ti nascondi?"
    Gli urlai con tutto il cuore.
    "Perché non mi rispondi?
    Mi dici se stai di fuori?

    Oppure dentro casa
    cercando qualche cosa,
    di sotto o negli armadi
    o stai giocando con i dadi?

    Ho le tasche vuote,
    lavoro non si trova.
    Mi moglie è seccante
    e mi riempie la testa di sciocchezze.

    Forse uno scherzo della mente
    o forse un sogno ad occhi aperti?
    Sta di fatto che alzando prontamente lo sguardo
    vidi una testolina.

    Si sporgeva appena da una nuvola
    e sbadigliando non poco
    mi si rivolse dicendo:
    "Chi è che strilla tanto?

    Non vedi che riposo,
    Oggi e' giornata di sciopero sindacale.
    Ed è uno sciopero che condivido.
    Qui da noi c'è un malessere generale.

    Nel tempo che è  passato
    di angeli era pieno,
    anche perché ognuno di loro in terra è stato un vero santo,
    ma ormai sembra che i santi si siano estinti!

    Ormai qui l'ambiente è tetro,
    siamo tutti angeli sofferenti
    e malgrado cio' ci tocca soccorrere
    tanti sventurati come te.

    Ma tu che ti lamenti
    e non hai nulla da fare,
    non è che te la senti
    di darmi una mano?

    Non sei certo uno stinco di santo
    ma di questo non devi preoccuparti.
    Io gli altri posso convincerli.
    Tu pero' intanto inizia a prepararti! ".

    Sentendo questi discorsi,
    fatti i dovuti scongiuri,
    pensai che in fondo i periodi difficili
    non erano poi così male.

    Poi senza far rumore
    mi infilai a letto
    e al mio dolce amore
    sussurrai un bacio.
    Composta venerdì 11 settembre 2015
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