Scritta da: G. Chiossi
Giungla di cemento
Oscurata dall'ombra del bene
Prigione di cristallo
Per le anime in catene
Cani affamati
Di carcasse scarne
Sorveglian le nostre
In attesa di sangue
Pronti a sbranare
Ogni nostra emozione
Nel tentativo di fuga
Da quell'illusione.
Divisi alla nascita
Da paura e perdizione
Brancoliamo nel buio
In cerca di compassione.
Unica compagna?
La solitudine
Che apre la mente
Ad ogni inquietudine
Ti accompagna in silenzio
Lungo la via
Ti indica la strada
Per la follia.
Cercai la luce
Seguii le sirene
Piano aprii gli occhi
E spezzai le catene.
Una distesa bianca
Irradiata dal sole
Accecò i miei sensi
Mi tolse le parole
Li la vidi
Amico ci credi?
Non più in catene
Ma in ginocchio ai miei piedi.
Gianluca Chiossi
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    Scritta da: G. Chiossi

    Silenzio

    L'acuto fischio del silenzio Irrompe nella mente
    Facendosi largo tra distinti pensieri e sensuali persuasioni.
    Il fruscio del chiudersi delle palpebre batte irruento
    rimbalzando nella testa.
    Il lento respiro riscalda le labbra asciutte
    Rinfrescando un lieve filo di sudore.
    Un brivido gelido percorre il corpo.
    Estasi.
    È ora silenzio.
    Gianluca Chiossi
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