Scritta da: Giancarlo Modarelli

L'avrei preferita....

Sulle scale di triste preferenza di una giovane fanciulla m'innamorai.
In tutta fretta senza dargli retta la telefonai per amore.
La tua voce mi scaldava il cuore, mi scolpiva l'anima.
Freschezza di gioventù d'assenza di vecchiaia, t'avrei voluta mia dappertutto.
Magnifica creatura, bocca di fuoco e pelle vellutata dai capelli belli e lunghi.
T'avrei portata via dal paese alla città e senza pietà di possederti.
Dopotutto si sa non possiamo disporci d'avanzi né di scarti da buttarci.
Giancarlo Modarelli
Composta lunedì 25 novembre 2013
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    Scritta da: Giancarlo Modarelli

    Lasciatemi stare

    Come l'erba cresce la fame
    un fumo d'arrosto di supposta
    lesbica la befana a riposo
    brutto porco lasciami stare
    tonto d'un bidone chiedimi perdono.
    Lasciami stare perverso gesto
    ammetti d'averti avvertito.
    Fichi d'india di celebre razza
    la notte è lunga: di guerra e non di pace... taci!
    Giancarlo Modarelli
    Composta lunedì 25 novembre 2013
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