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Poesie di Giampiero Piovesan

PENSARE., nato domenica 29 agosto 1982 a OVUNQUE (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: il barbaro sognante

Succede sempre per caso

Il tempo del mare è il tempo di una vita.

L'avanzare e il recedere del destino
sono abbandonati alle onde.

Sabbia sottile come l'esistenza
scivola tra mani aperte di speranza
che si aggrappano a quella fragile creatura.

Rapito dalle fauci schiumose
un grido disperato si alza dal mare
è la nascita crudele del disincanto
la morte di un sogno.

Tutto finisce in un silenzio
prosciugato dall'acqua salata di lacrime.
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    Scritta da: il barbaro sognante

    Ma Re

    Il mare appartiene allo straniero
    cimitero silenzioso di pensieri
    che mai hanno preso il largo.

    Il mare è soggiogato dall'uomo solitario
    che tesse la tela dell'anima al ritmo delle onde.

    La mia esistenza, i miei tormenti
    soffocati in quel delirio spumeggiante di dolore.

    Straniero a me stesso
    uomo solitario nel caos del mondo
    il mare è tutto quello che mi rimane.
    Composta domenica 10 luglio 2011
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      Scritta da: il barbaro sognante

      Per i defunti non visitati

      Un silenzio suonato a lutto
      Cosparge l'anima di lacrime
      Mentre nel bianco cimitero
      Il vento
      Schernisce con piccoli sbadigli
      L'erba abbandonata alle lapidi
      Al centro
      La morte dipana la musica della vita
      Note lontane di felicità
      Soccombono a flebili canti di preghiera
      E grida insorgono da scheletri stonati

      Ma sibili profondi chiedono giustizia di un passato troncato
      Sussurri ingoiano perché senza senso
      Di un destino avveratosi troppo in fretta
      Echi di pietà ironizzano speranze nascoste
      E i sopravvissuti piangono morti senza voce
      folle appassionate di parenti attorno a tombe
      invocano il concerto funebre dell'esistenza.
      Composta lunedì 2 agosto 1999
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        Scritta da: il barbaro sognante

        Iris Beatrice è

        Il pianto rompe l'attesa.

        Lei è con noi.

        Esiste.

        La nostra gioia custodita per nove mesi
        può finalmente venire alla luce...

        Una vita inizia il suo destino...

        Quanti pensieri si affollano intorno a te
        Quanti sguardi immaginari già ti accarezzano... quasi fossero mani.

        Ci facciamo cullare dall'incanto di saperti viva nel mondo
        pronti a rapire ogni tuo gesto, ogni tuo segnale d'affetto.

        L'autunno avanza
        sopisce la festa estiva
        tramuta la luce in nebbia
        trattiene a sé il sole
        lascia a briglie sciolte la notte
        che corre ed ammanta
        riducendo le ombre a vuoti echi di oscurità.
        Ma una stella si dona a noi... sempre
        è la stella che rincuora il viandante nel cammino verso casa
        che riscalda l'anima di chi non ha più speranze
        e doma le paure dell'esistenza.
        Quella stella sei tu
        feroce nel resistere al buio
        fedele nel suo amore
        piccola nella sua immensità
        generosa nel regalare sensazioni uniche.

        Siamo qui per te.
        Mai perdiamo la tua presenza
        incessanti ti cerchiamo
        come la luna ricerca la notte ed il sole ricerca il giorno.
        Sei la nostra emozione senza la quale svanisce il nostro senso.
        Composta lunedì 7 settembre 2009
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          Scritta da: il barbaro sognante

          Goccia dopo goccia... il mondo affoga

          Gocce che seguono il vento della pioggia
          Gocce pervicaci
          si intrattengono a forza sul vetro schiaffeggiato dalla tempesta
          Scendono impazzite
          a tratti sconsolate
          nella loro impotenza ghermiscono le sorelle portandole nell'abisso.
          Alcune sono placide nell'immobile resistenza
          altre si frammentano
          minuscole
          nello schianto della guerra
          altre ancora si rincorrono
          come innamorate
          lungo un suicidio che le ingoia per intero
          mentre le ultime
          prosciugano la vita
          al passare invisibile di quel soffio.
          Composta giovedì 29 ottobre 2009
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