Poesie di Giada Giordano
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.
poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
Questo canto
L'amo.
A lungo ho fatto scempio di questo cuore,
che magro piangeva di chilometri e
costati di scarni amori alla deriva.
Trafitto da un brivido
che languido si trasformò.
Sussulto
fu subito condanna,
biasimo, vergogna.
Fu il vano tentativo di dominarlo
e seppellirlo ancora vivo.
Languente fui subito.
Perché forte supplicava di non placarlo.
E lo assetai dei suoi occhi
e di quelle labbra
che alla prima vista furon subito desio.
L'amo quando non avrei dovuto.
Avvinta al mio timoniere
e così fragile
che il vento mi spazza via
appen si alza,
così burrascoso e deleiterio,
così malevolo a dividerci,
quando a vincermi non potrà
che piangere
questo tempo sacrilego,
perché poco avvezzo ad amarci.
Ma l'amo come il primo giorno
d'un brivido selvaggio per la pelle,
d'un timido e profondo perdermi,
d'un passionale slancio al bacio,
d'estasi...
e sempre l'amerò.
Perché eterno echeggerà tra i miei versi
questo canto d'amore
che mi cura.
poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
Perché donna
Mute scivolano
lacrime di sangue
che piaga unanime
macchia
d'onta deplorevole.
Son crude parole,
macabre immagini,
che omertose muoiono
in silenzio.
Sono il dolore, l'atrocità, il delitto,
connubio pesto d'amor contrito d'odio,
lacrime di sangue,
fiumi riversi
ferrati crimini all'umanità
che il presente a tratti faida nasconde.
Vittima: la donna,
sotto una pesante coltre,
ricurva;
sotto un sigillo che non viola
l'umano silenzio,
scevro di queste parole,
che nell'abiura ledono
sicché mentre il mondo pullula d'infamia,
soccombe piangendo la verità.
Troppi i drammi,
gli incestuosi delitti,
le ravvisaglie
a tingere di cronaca la realtà;
Troppi i muri di silenzio ad accogliere
storie di sofferenza e di oscenità.
Quanti intrighi mal celati agli occhi di bambini,
che la natura vuol partoriti dal suo grembo.
Quanta misoginia da chi professa di amarla,
screditandone l'anima,
profanando il corpo
nel perverso edonismo
che soprusa di lei,
la protagonista,
tesa ad avvisare una rivalsa
che ha nome sempre più di giustizia,
piegata ma sofferente,
deprivata
incresciosamente tacciata
vigliaccamente
perché donna.
poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
Consumacia
Consumacia moderna,
vile accattonaggio all'effimero
che fa accessorio
e viene moda
di spese insulse
all'ultimo minuto.
Ballottaggio di prezzo
ridotto al 10, al 20, al 30, al 50%
consumacia di corpo
concesso
che il denaro ad onta
deplorevole spoglia di valuta
e viene meno la dignità,
consunta l'anima e
prosciolta.
poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Sognami
Sognami
che nel tepore poco tiepido dell'estate muore
al crogiolarsi delle stelle
al battito unisono di due cuori
la distanza.
In canzoni da cui traspare sofferto
il lamento e la singolare storia
che viene a noi come reso universale
amore.
Sognami al chiarore della luna che irradia
il buio che ottenebra le menti e i vecchi amori.
Nel sole che albeggia
e la calura che commista a leggera brezza va
disperdendosi.
Sognami all'orizzonte
là dove io penso te in riva al mare,
nel candore dei vent'anni
e in dolci illusioni perso.
Lì, in cima ad un sogno
che dal dormir placido ti risveglia,
su cari giacigli che vedono adagiate le membra.
Nei sentieri più tortuosi l'hanno cercato,
scoperto, sepolto...
dietro l'emblematico sigillo di un perpetuo vincolo...
Un sempre, oltre il mai, che disconosco.