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Poesie di Giacomo Moglia

Autodidatta, nato domenica 9 novembre 1958 a Brescia
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Giacomo Moglia

Verdi e azzurri

I tuoi occhi che posso solo immaginare
perché così sono i miei e di tua madre
figlio mio progetto e vita
di chi non tocca il seno
non camminerai con noi mano nella mano
semplice e assurdo
il tuo destino di chi non è mai nato
scolpisco il corpo tuo e mi ci vedo
riccioli i tuoi capelli
che morbidi abbracciano il viso di tua madre
il corpo gracile e sinuoso si manifesta
grazioso il viso che assomiglia a lei
forte miscela di arroganza
mista di inquietudine
del tuo e mio carattere
emerge e sensibile si manifesta...
io ti vedo
ti sentiamo vicino e ti abbiamo pensato
come saresti stato
meravigliosamente amato
sicuramente raro ed incredibilmente vero
non era in progetto
la tua venuta perché maturi i giorni nostri
la scelta che ora desiderata non si è realizzata
dimmi caro figlio mio
vorresti tu pensare a noi
che soli navighiamo verso
la vecchia strada dell'età
come se sempre accanto hai teso la tua mano
sapendo di questo giorno non lontano
credimi ora sarai per sempre il figlio la figlia
immaginata.
Composta lunedì 1 giugno 2015
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    Scritta da: Giacomo Moglia

    Incantesimo

    Ti ho conosciuta lì
    essenza di bontà
    a me conosciuta
    ma non del tutto respirata
    mi hai colto lì
    dove il dolore si esprime
    e credimi
    è un incantesimo
    capito ora
    dove mi porterai
    lì dove ogni uomo vorrebbe
    quanto impalpabile e rara
    la tua bontà
    gli occhi si bagnano
    e il tremolio della parola
    esprime gratitudine
    come è possibile non aver
    veduto l'immenso
    che irradi ora
    mai più  mi girerò
    dove il tuo viso
    non potrò vedere
    essenza di bontà
    non capita
    ora il mondo saprà
    da me
    che nel dolore
    si manifesta
    anche l'amore.
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      Scritta da: Giacomo Moglia

      Il custode

      Ti sento vicino
      nell'invisibilità
      un soffio si manifesta.
      Ali
      le riconosco
      non credere di fare il furbo
      quel soffio che mi accompagna
      sempre è invocato
      nel bisogno
      perciò ti manifesti
      nel volere incondizionato
      proteggi la mia anima
      che seppur schiava
      di pregiudizio e intolleranza
      tu assolvi
      e proteggi
      mi guidi
      nella mia sorda vulnerabilità
      dipingo a gesti
      il mio futuro incerto
      consapevole
      di ritrovarmi un giorno
      a tu per tu
      tra le tue ali
      e le mie
      per custodire anch'io
      nell'ombra del mio soffio
      umana vita
      che se di sventura vive
      io proteggerò.
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        Scritta da: Giacomo Moglia

        Nel mondo

        Incombe il pericolo
        quando si ferma il battito ed il pulsar
        della ragione
        si manifesta
        odio e povertà.
        Troneggia tra le mura
        nessun grido verrà ascoltato
        uguale il fuori
        visibile
        ma non per questo
        meno rabbioso
        tutti sordi i passanti
        regna l'indifferenza
        che spietata li accoglie
        umani inermi si sbracciano
        e ridono nell'oblio
        della paura
        sanno che vita è breve
        e non si chiedono
        dove poter guarire il cuore
        per rendere migliore
        al prossimo
        un attimo d'amore.
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          Scritta da: Giacomo Moglia

          Il sogno

          Quando inaspettatamente batte il cuore
          si è vicini a qualcosa che
          se irrompe sgretola
          quella certezza che prima
          solida e inattaccabile
          barcolla e trema
          intimorita si ritrae
          in quella scatola sicura
          di chi si ama
          e si amerà per sempre
          e il cuore
          anche se per un attimo
          di smarrimento
          subisce quel cambiamento
          è grato a quel momento
          che ringiovanisce
          quasi nell'innamoramento
          d'esser giovane
          e che illumina la vita
          il batticuore non ha volto
          è solo
          un sogno inaspettato
          ma dopo lo sgomento
          va e torna a quell'amore certo
          sempre aspettato
          e non mai dimenticato.
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