Scritta da: Parolaio

Bufera

Il cielo è cupo, l'aria pesante;
rondini in volo rapido,
radono il suolo riarso.
Si increspa lo stagno,
folate di vento improvvise,
finanche impetuose,
gli alberi scuotono,
i rami torcono,
le foglie strappano.
Un bagliore accecante,
un rombo assordante;
terminano i voli,
non s'odono canti.
Ancora un momento,
poi lampi a raffica;
il temporale s'abbatte:
tanta acqua vien giù,
grossi chicchi di grandine
rimbalzano qua e là.
Non c'è mezzo che vada,
fiumare son le strade;
il torrente si gonfia,
gli argini cedono.
Finisce tutto all'istante:
il buio svanisce, l'iride appare;
riprende la vita.
Gerardo Canini
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    Scritta da: Parolaio

    Il raccomandato

    Buono o meno esso sia,
    duro è trovar un lavoro
    senza raccomandazione.
    Non è più l'età passata
    allorché poco bastava
    a sbarcare il lunario,
    per le spese giornaliere
    or è richiesto un forziere;
    indispensabile pertanto
    è una fonte di guadagno
    che dal lavoro si ottiene.
    Spesso c'è da far contesa
    nella ricerca dell'impresa
    che offra vera garanzia
    di un futuro al riparo
    da oscure incertezze;
    colui che è raccomandato,
    sarà per sempre tutelato.
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      Scritta da: Parolaio

      L'ape perduta

      Partirono in massa
      senza traccia lasciare;
      dove mai finirono
      è arduo capirlo,
      perché lo fecero
      è mistero vero.
      Percettibile appena
      or s'ode il ronzio:
      un lindo domani
      a sognare si torna,
      con sciami tanti
      di api operose,
      che polline succhiano
      da fiori campestri,
      immuni da veleni
      del progresso caotico
      che la natura deturpa
      senza pausa alcuna.
      Gerardo Canini
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        Scritta da: Parolaio

        Centocinquantenario

        Quest'evento nazionale
        è di risonanza mondiale,
        ricorrenza assai particolare
        non si può ignorare:
        di ognuno è dovere festeggiare
        della nostra grande Italia
        i centocinquant'anni di unità.
        Dalle Alpi alla Sicilia
        siamo tutti una famiglia:
        italiani siam noi detti,
        ne dobbiamo esser fieri.
        Non si può certo amare
        questi monti e questo mare
        della nostra bella patria
        dal mondo intero ammirata
        se non c'è coesione
        sotto il vessillo tricolore.
        Gerardo Canini
        Composta domenica 13 febbraio 2011
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          Scritta da: Parolaio

          Robin Hood

          Robin Hood sempre diceva:
          "Serve qui giustizia vera";
          di Sherwood la foresta
          ricettava gente mesta
          che in Nottingham contea
          era come bestia nera
          per quel burbero sceriffo
          che pensiero aveva fisso
          di snidare la "marmaglia"
          che celava la boscaglia,
          di cui Robin Hood capo
          era il più ricercato
          per quei suoi scherzetti
          a favor dei poveretti:
          quasi gioco era per lui
          depredar ricchezze altrui
          per sfamar i derelitti
          ch'eran privi di diritti.
          I Robin Hood moderni
          hanno istinti differenti:
          rubano al mite indigente
          per dare al ricco prepotente.
          Gerardo Canini
          Composta martedì 20 dicembre 2011
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