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Scritta da: GENNY CAIAZZO

Specchio delle mie brame

Specchio, specchio delle mie brame
Chi è il più idiota del reame?
Ma sei tu gioia mia!
La tua sensibilità è una follia!
Specchio, specchio delle mie brame
Ti prego fammi diventare un infame!
Troppo fragile non vivo
Rendimi duro e cattivo!
Mi dispiace non ti posso accontentare
La tua indole non la posso cambiare!
il mondo a volte diventa
completamente invisibile,
tu sei condannato a restare
per sempre sensibile,
non potrai mai diventare un infame,
te lo dice lo specchio delle tue brame.
Composta lunedì 19 gennaio 2009
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    Scritta da: GENNY CAIAZZO

    Vogliamoci bene

    L'umiltà è la chiave per amare ed essere amati,
    quelli che ostentano e si sentono migliori saranno ignorati,
    nella legge divina del non mollare
    c'è anche il piacere di voler sempre imparare,
    la vita può essere davvero meravigliosa
    e da tutti possiamo imparare qualcosa,
    nella semplicità di stringere altre mani
    c'è il senso del nostro domani,
    il rispettarsi e l'essere solidali,
    ci rende unici e speciali,
    la vita la si vive e la si combatte insieme
    restando uniti e volendoci bene.
    Composta martedì 8 aprile 2014
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      Scritta da: GENNY CAIAZZO

      Nelle mani di Gesù

      Io perdono senza
      chiedere il permesso
      non lo faccio per gli altri
      ma per me stesso,
      senza fede tutto tace,
      ognuno di noi merita la pace,
      l'odio e la rabbia fanno male,
      prega per chi ti colpisce
      e sarai speciale,
      la luce è immensamente forte,
      non può nulla nemmeno la morte,
      dalla gente nessuno di noi
      può essere condannato,
      nessuno ha il diritto di
      farti sentire sbagliato,
      dal cielo arriva la protezione
      per non avere paura più,
      affidati completamente
      nelle mani di Gesù.
      Composta martedì 10 maggio 2016
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        Scritta da: GENNY CAIAZZO

        Finzione

        E mentre fingo di stare bene
        ti saluto col solito sorriso,
        torno nel mio angolo a soffrire
        lottando tra l'inferno e il paradiso,
        aspetto la notte per potermi accontentare
        mi porta nei luoghi sicuri dove posso volare,
        ci sono dolori che non vanno più via
        sono tatuati dentro l'anima mia,
        ma un giorno le spezzerò queste catene
        nel frattempo sorrido fingendo di stare bene.
        Composta venerdì 19 aprile 2013
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