Poesie di Gennaro Keller

Pensionato, nato martedì 31 ottobre 1944 a Salerno (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Gennaro Keller

Amare

Amare è andare insieme
camminando piano
per arrivare dopo.
Amare è guardarsi in trasparenza,
è stare al buio
parlandosi senza parole.
Amare è cercarsi,
è sorridere senza ragione,
è essere in due in un deserto affollato.
Amare è sapere quello che l'altro pensa,
è dare quello che l'altro vuole,
è chiedere senza pretendere,
è vedere con gli stessi occhi.
Amare è ubriacarsi insieme,
è ritrovarsi per i Campi Elisi
e venirsi incontro sorridendo.
Gennaro Keller
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    Scritta da: Gennaro Keller

    Preghiera

    Sussurro una preghiera,
    la sussurro piano,
    in silenzio,
    per non svegliarti.
    Sussurro una preghiera
    per continuare
    a vivere nei tuoi sogni,
    per vederti ancora
    ridere e scherzare,
    gioire ed amare
    la vita di ogni giorno.
    Sussurro una preghiera:
    che l'affetto ti arrivi
    da coloro che ami
    senza più lacrime
    senza più dolore,
    senza più affanni.
    Sussurro una preghiera
    per poter continuare
    a seguire il percorso
    su questi binari della vita,
    insieme,
    sino alla meta.
    Gennaro Keller
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      Scritta da: Gennaro Keller

      Cosa farò per te

      Inciderò il tuo nome
      su pareti di musica immortale,
      scolpirò la tua immagine
      sopra lastre di cristallo.
      Ti farò danzar
      sui paradisi dorati dell'immortalità
      sotto cascate di purezza
      ricoprendoti con la mia pelle.
      Ruberò alla luna il suo chiarore
      per illuminare ogni passo
      del tuo cammino.
      Per te impugnerò la spada
      per difenderti
      dalle insidie del tempo,
      e ti nasconderò
      sotto la coltre del mio mantello
      affinché la morte
      non si accorga mai di te.
      Gennaro Keller
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        Scritta da: Gennaro Keller

        L'autunno è già inoltrato

        Le mie mani cercano affannosamente affetto,
        mondi blu avanzano vorticosamente.
        Bianchi fantasmi ci osservano
        mentre facciamo l'amore.
        Una figura alla finestra
        ammira il disteso oceano
        dei tuoi occhi cerulei.
        Marmi tenebrosi
        di bianca speranza del futuro
        finché la morte separa,
        speranza ultima di non più soffrire.
        L'addio dal mondo azzurro
        del cielo della tua infanzia innocente,
        sapore d'amore, sapore di vita,
        pelle bruciata, scottata al bitume,
        distesa, trascorrendo l'estate
        tra il mare e il cielo,
        sguardo infinito,
        domani mi mancherai:
        l'autunno è già inoltrato.
        Gennaro Keller
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