Poesie di Gaetano Toffali

Responsabile commerciale - Formatore, nato domenica 24 ottobre 1954 a Verona (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Gaetano Toffali

Invettiva

La dignità perpetua non è
Nella casa di pubblico affare
Dopo la cacca si fa il bidè
Lavate le mani prima di mangiare
Siamo polli non polis noi
Che apriamo la busta senza rispondere
Siamo conigli mangia parole
Siamo salumi da affettare

Magna l'Italia vince su Grecia
Filosofia è per perditempo
Sono felice è mantra cantato
Da chi lo compra il pensiero altrui

Andate a casa servitù maldestra
Non c'è dignità nel vostro onore
Della ricchezza come strada maestra
Ci si rinuncia se è senza pudore
Nessuno è santo nemmeno per poco
Ma quando puzza diventa sovrana
Giù dalla giostra finisce gioco
Non è più ora di Italia puttana.
Gaetano Toffali
Composta lunedì 30 novembre 2009
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    Scritta da: Gaetano Toffali

    Scrivo di quel che so

    Scrivo di quel che so
    Non certo di me
    Scrivo perché mi amo
    Per certo di te

    Cento spazzole ogni sera
    Lucidano amore
    Non so starti vicino
    Senza baci scambiati

    Navigo a vista
    -A ragione ti perdi -
    Ho un miraggio di meta
    Con cui farci felici

    Mangio sogni e spariglio
    I tarocchi del cuore
    Dico al Bianconiglio
    Che sbagliare è un valore

    Occhi aperti ho nel bacio
    Chiuso dentro di noi
    Colmo di rughe io
    Mentre corro da te.
    Gaetano Toffali
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      Scritta da: Gaetano Toffali

      Quando muori è per sempre

      Quando muori è per sempre
      Checché ne dica il ricordo
      Leopardi ha versi vivi
      Ma occhi turisti al colle

      Rinascere consola il dolore
      Di morte non più lontana
      Ma rana o cavallo selvaggio
      Rinato non fa per me.

      Tutti crescono e poi spengono
      La speranza di un eternità
      E le rughe non spariscono
      Di crema che ti mentirà
      La certezza suona libera
      Dai legacci che inventiamo
      Per poter pietare a noi
      "Forse storia cambierà"

      Muoiono gli altri
      Il mio papà
      Io scrivo tristezza
      E banalità.
      Gaetano Toffali
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        Scritta da: Gaetano Toffali

        Mi guardano leggeri i tuoi occhi

        Mi guardano
        Leggeri i tuoi occhi
        Ricordano
        La calma del mare
        Si scioglie
        Lieve il mistero
        nella tua profondità

        Il riserbo di te
        Il tremore del dono
        Sono piccole pietre
        Che sciabordano a riva
        Hanno il lieve sentore
        Di tempesta passata
        Scialuppa indomita
        Di vita sei tu.
        Gaetano Toffali
        Composta lunedì 30 novembre 2009
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