Poesie di Gabriella Maddalena Macidi
El me celo (Il mio cielo)
Se ti te sì nuvola
mi son lagrima.
Te vedo in alto, distante,
volare supià da un vento viola,
la to casa nel celo sensa confini.
Te ciapi el colore del sole
trasparente e pien de luce
o nero de tempesta
che me pesa sul cuore.
Te ridi, te vardi, te te movi
sora i me oci pieni de ti.
Mi, lagrima,
casco sensa far rumore
coi pie incaenà par tera,
la testa nel vento che me porta su.
Also i brasi par tocarte,
l'anima sbregà par no rivarghe
e penso ai tochèti de vita
quando i to oci xera el me celo.
Se tu sei nuvola
io sono lacrima.
Ti vedo in alto, lontano
volare spinto da un vento violaceo,
la tua casa nel cielo senza confini.
Tu assumi il colore del sole
trasparente e pieno di luce
o nero di tempesta
che mi pesa sul cuore.
Tu ridi, osservi e ti muovi
sopra i miei occhi pieni di te.
Io, lacrima,
cado senza far rumore
con i piedi incatenati al suolo,
la testa nel vento che mi solleva.
Alzo le braccia per sfiorarti
l'animo dilaniato per non riuscirci
e penso ai brandelli di vita
quando i tuoi occhi erano il mio cielo.
25 Dicembre
E giunge infine il freddo,
si stende nello spazio intorno
sul muschio, sull'erba sfinita
tessendo un velo di bianco dolore.
Scheletri di alberi si ergono
alla luna senza calore
il chiarore di cristallo
penetra la notte insonne.
La notte si veste d'argento
in un mantello di silenzio
i colori tutti si uniscono
e si arrendono al bianco.
Un pianto arcano sale
quando la notte si rompe
e un sospiro quieto di speranza
soffia sul mondo in attesa.
La nuova vita brilla alla luna
fragile e splendente
fra l'erba brinata e la siepe
racchiusa in un battito di ciglia.
Il cuore caldo della terra
batte con la stagione
che ha vinto il buio di nuovo
e riposa sotto la neve.
Nel mio giardino
Guardo la siepe spoglia
e il fossato rinsecchito
il mio cuore non arriva
a scorrere
con la fresca acqua.
Il mio cuore ascolta
in segreto
il silenzio
rotto da tuoni di tempesta.
Siediti con me per terra
cogli una viola per i miei capelli
mentre la notte riporta le ombre dai monti
e infiamma il cielo invernale.
Siedi con me
sotto l'albero profumato
della memoria
nel mio giardino
di profonda malinconia.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff