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Poesie di Franco Paolucci

45 anni di attività edilizia, nato lunedì 8 ottobre 1928 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Chi sei tu, Amore

Chi sei, tu, Amore.

Amore, se tu sei, chi sei, tu, Amore?

Il vagito di un bimbo? Il peregrino
occhio rapito da lontane stelle?
L'equilibrio di tante particelle
assemblate in un corpo in armonia?
La spirale che torce il basso ventre
colmo di desiderio? La malia
della persona amata? La magia
di formule, d'ipotesi e ricordi?

Sei lacrima stillata dal dolore
per la selvaggia realtà del Mondo?
Sei la scura sorgente di mistero
che sgorga da pupille in sofferenza?
Sei miseria, bisogno, sei follia
quale fuga dal dedalo di Vita?

Sei tu mitezza d'animo gentile?
Musica, danza astrale e poesia?
Sei in fondo a un sogno o su una vetta ambita?
In realtà, chi sei, chi sei, tu, Amore?

Sono tante le orme dell'Amore
e tanti i suoi prodigi e i propri frutti.

Ma il vero Amore è uno Tsunami, un'onda
Che investe, che travolge e che fa intendere
con le viscere e il cuore, e con la mente,
nell'umano, l'Eterno e l'Infinito.
Composta martedì 15 agosto 2006
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    Ho un veliero nell'anima

    Ho un veliero nell'anima
    sospinto dai sospiri dell'idee.
    Peregrino procede senza meta;
    luce lunare guida e s'avventura
    di mari sconosciuti alla ricerca
    ove si bagna il sole, ove le nebbie
    diradano ai bagliori dell'amore.

    Guida il nibbio e la folgore;
    la notte è posta in fuga
    distesa mansueta
    l'addormenta la luce
    e bianchi voli ed ampi di gabbiani
    come bionde rugiade mattutine
    s'indorano nei venti di speranza.
    Composta domenica 11 gennaio 2009
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      Verso la perfezione

      Siamo lontani dalla meta ambita.
      Nel nostro lento incedere
      si fa più incerto il passo e le memorie
      si perdono nell'ombre dell'oblio.
      Nascendo, in ogni cuore è una lucerna
      postavi per guidarci verso vette
      prive di sole basso e di tramonti.
      Ma il piede umano si affatica meno
      lungo bassi pendii ove la sera
      è un invito al riposo e dove il sogno
      rapisce i cuori e spegne le lucerne.
      Composta martedì 11 settembre 2007
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        Come pietra nel torrente

        Se mai tornassi ai miei silvani lidi
        in scrosci d'acque d'onde come seni
        avvolto nel tepore della terra
        entro sorgiva goccia della Vita,
        - nostra suprema ascosa metamorfosi
        che separa dal tutto -, quel miracolo
        non violerei di nuovo con le scelte
        di minuti obiettivi.

        Il sasso mio
        andrebbe nel tumulto del torrente
        frantumandosi in sabbia tanto fine
        da vaporare in nebbie luminose
        ai confini del mondo. Ci sarebbe,
        sola scelta fatale, la rinuncia.
        Troppa fatica è chiusa nel disegno
        di conoscere Dio, nel lavorio
        di strutture nervose e nel dolore
        che si annida maligno nelle membra
        devastando i tessuti della mente.

        La pietra non si cura
        di stridori di ruote,
        dei cigolii meccanici del Tempo,
        non intraprende folli tentativi
        per soffocarsi, incerta, in tentazioni.
        La pietra è pietra!
        Ed il suo dio è in se stessa.
        Composta martedì 13 marzo 2007
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          LA VISITA (trittico)

          ALBA
          La storia di ognuno di noi
          è la storia di tutti.
          Sono storie antiche come il tempo:
          storie che nascono
          nell'umido mistero della notte
          per poi sostare all'alba
          come incanti di rugiada
          in un'attesa ansiosa.
          Tutte storie
          che andranno a sciogliersi
          e a fondersi
          in atti di speranza
          nel calore vivificante del sole.
          F. P. Roma Dic. '95

          GIORNO
          Venni
          con cuore leale e sincero
          in luogo opulento di luce
          per chiedere e offrire
          affetto e assistenza di amico.
          ma presto
          le aride menti
          che scadono in rozzi consigli
          svilirono gli atti
          negli atti
          di un povero servo che anela.
          Allora
          si spense ogni sguardo di incontro
          e senza sorrisi
          entrammo perdenti e divisi
          nell'ombra d'un cieco tramonto.

          SERA
          Ogni vita è un soffio
          che spira nel silenzio
          con sussurri di gioia o di rabbia
          la stessa eterna preghiera.
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