Le migliori poesie di Franco Mastroianni

Artigiano, nato martedì 2 dicembre 1958 a Valenza Po (AL) (Italia)
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Scritta da: Franco Mastroianni

Il sarto della brina

Il bianco
ha preso il sopravvento
colorando la mattina
natura
è
uscita a fare shopping
facendo compere
dal sarto della brina
intorno è tutto immobile
statuario
e
le
giornate fredde
rispettano a dovere
il calendario

fatica il pallido sole
avvolto da coperte di pigrizia
a
riscaldar questo scenario

tu
stai ancor sognando
ed io sono un po pazzo
a
uscir fuori di casa a questo
orario

ma
il bianco candore della neve
mi percuote l'anima
e la mente
e
tu sei gemma
nel mio cuore.

Ancor dormiente.
Franco Mastroianni
Composta mercoledì 23 dicembre 2009
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    Scritta da: Franco Mastroianni

    15 Agosto

    Ferragosto bendato
    ad un occhio

    ho tagliato di disco
    al lavoro
    e
    pur avendo gli occhiali
    una scheggia
    bastarda
    entra in me saltellando
    come un grosso
    ranocchio

    il dolor non è stato
    un gran che di delirio
    e
    attrezzato
    ho lavato l'azzurro mio occhio
    con un po'
    di
    collirio
    ma col tempo il dolore
    cambiava

    ed allora decido
    vado al pronto soccorso.

    Sabato 19.30
    infermiera mi scusi
    ma mi è entrata
    una scheggia nell'occhio.

    Non ha visto l'orario

    vicino allo specchio?

    L'oculista non c'è
    torni pure domani

    noi da soli
    non sappiamo nemmeno
    dove metter le mani.

    Si capisco
    ma mi fa male l'occhio

    ed
    io già pregustavo la notte
    con il grosso ranocchio.

    Non convinto telefono
    ad un'altro ospedale
    spiegazione veloce la mia
    quasi in
    un batter d'occhio

    la risposta è la stessa
    ma la voce della caposala
    è
    farcita di dubbio
    parla a me con dolcezza
    quasi fossi Francesco
    e
    lei
    il lupo di gubbio

    si presenti domani
    le ricordo però
    che domani è festivo
    è
    il 15 agosto
    l'oculista non so se poi
    passa di qua
    forse sì
    se
    a
    reperibilità

    io ringrazio e saluto
    e mi dico da solo
    sei un gran pacifista
    coerente
    fai valere la tua dignità.

    Notte insonne
    per forza.

    La mattina seguente
    finalmente

    cosa ho dentro l'occhio

    una scheggia di ferro
    che il dottore mi toglie
    con molta destrezza.

    Io
    gli auguro buon ferragosto
    ma
    trattengo la voglia di dirgli.
    Sanità
    che
    schifezza.

    La morale di questo mio scritto
    si commenta da sola.

    Prima di farti male
    guarda
    l'ora!
    Franco Mastroianni
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