Area Riservata

Poesie di Francesco Serantoni Della Nave


Chiuso in una bolla di sapone
volo
trasportato dall'alito leggero degli alisei.
I miei occhi guardano, ma non vedono
e vedono, ma non sanno guardare.
I colori iridescenti del mio fragile involucro
mi trasmettono forme assurde,
tremule immagini distorte di una realtà senza tempo
che nascono dentro di me,
rimbalzano all'interno della mia vita
senza riuscire ad oltrepassare il mio spazio ristretto
alberi e foglie,
gocce di pioggia e fiocchi di neve nascono dai miei pensieri
scatenando una sottile musica
che avvolge tutti i miei ricordi
in una sinfonia senza senso.
Qui dentro io aspetto sereno
che presto
un soffio più forte di vento,
un chicco di grandine
o forse solo la noia,
facciano implodere la mia astronave fantastica
ed io
mi dissolverò in mille piccole gocce colorate
e resterà solo il riso del vento su di una inutile realtà
che non ho mai capito.
-- Francesco Serantoni Della Nave (scheda)
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

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Che voglia tengo e te

apro gli occhi e ti cerco fra le nubi chiare del cielo
vedo il tuo sguardo malinconico e dolce
le mille gocce di rugiada
fra i rami secchi della mia vita mi parlano

che voglia tengo e te

vorrei una carezza
e che le tue dita lasciassero
un leggero profumo
profumo solo mio
sulla pelle del cuore

che voglia tengo e te

perché non posso dirti
perché non posso ascoltarti
domande e risposte che non possono appartenermi
ma nel silenzio mille parole mille grida d'amore
mi girano intorno

che voglia tengo e te

amore mio solo mio
nascosto nei fili d'erba
nei nidi dei passeri
nelle rive profumate di muschio dei ruscelli
il mio amore nasce e... muore
ma è solo tuo

che voglia tengo e te

la tengo nascosta dentro un'anima in pena
che non ti può parlare

che voglia tengo e te... amore mio.
-- Francesco Serantoni Della Nave (scheda)
Composta
mercoledì 30 novembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

Plenilunio

Ulula un lupo nella foresta
ulula e canta alla luna
così dal cuore mio si leva un canto
più triste più accorato
la mia luna sei tu ed è per te che canto
non è triste quel lupo
la sua luna è lontana
ma quando il plenilunio
illumina il bosco e la radura
egli si illude che lei sia solo sua
ma tu non sei lontana
ti vedo ti accarezzo
bacio i capelli tuoi
ma so che non sei mia.
-- Francesco Serantoni Della Nave (scheda)
Composta
lunedì 1 aprile 1996
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

Ulula un lupo nella foresta
ulula e canta alla luna
così dal cuore mio si leva un canto
più' triste più accorato
la mia luna sei tu
ed è per te che cantò
la sua luna è lontana
ma quando il plenilunio
illumina il bosco e la radura
egli si illude che lei sia solo sua
ma tu non sei lontana
ti vedo ti accarezzo
bacio i capelli tuoi
ma so che non sei mia.
-- Francesco Serantoni Della Nave (scheda)

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