Scritta da: Francesco Iaccarino

Poesia dei 5 sensi

Immane scalinata verso il pulpito chiarore di una nuvola brillante
Il lieve scrosciare di un corso d'acqua di sorgente...
Il calore intenso di un raggio di sole primaverile...
L'odore intenso... di una notte marina.
Oppure la carezza del vento tiepido può sciogliere i miei pensieri più ermetici.
Giacché è il vento che porta con se la mia mente a galleggiare nell'aria di pura mattina frizzante.
E mi illumina le vesti della purezza d'acqua, mi asciuga con cura col calore dei suoi raggi,
rende tutti i miei sensi al volere di una notte che mai più sarà mia e solo di un momento mi rende unico essere in grado di comprenderla.
Francesco Iaccarino
Composta lunedì 14 marzo 2011
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    Scritta da: Francesco Iaccarino
    Apro gli occhi

    nero corvino
    profumo di passione
    io ti sono vicino
    resterei qui per ore

    e ti osservo le forme
    resterei qui a guardare
    il mio amore che dorme
    fa il mio cuore librare

    e da fuori una luce
    improvviso bagliore
    ai miei occhi conduce
    vedo ogni colore

    movimento veloce
    non riesco a parlare
    non mi esce la voce
    anche se vorrei urlare

    urlerei del mio amore
    della calda speranza
    griderei anche per ore
    butterei giù la stanza

    due parole famose
    monosillabi usati
    che raccontano cose
    di noi stretti abbracciati

    ora tieni la mano
    tieni, stringila forte
    ti sussurrerò piano
    ti amo fino alla morte.
    Francesco Iaccarino
    Composta martedì 2 marzo 2010
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      Scritta da: Francesco Iaccarino
      Prometto di amarti con tutto me stesso...
      di non lasciarti mai ed esserti sempre vicino...
      non sarò io senza te...
      tratterrò il respiro se tu non ci sarai... e ti darò il mio ossigeno quando sarai senza fiato...
      ti darò la mia forza... e in cambio vorrò le tue debolezze...
      sarai mia per sempre e niente sarà come noi...
      sarà così quando ti troverò.
      Francesco Iaccarino
      Composta giovedì 6 agosto 2009
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        Scritta da: Francesco Iaccarino

        Un fiammifero

        La vita non è altro che un fiammifero acceso che hai tra le dita...
        quando lo accendi da una grande fiammata...
        se c'è un alito di vento devi proteggerlo...
        se gli stai vicino ti scalda...
        al buio ti da luce...
        ma quando si spegne... nella mano ti resta cenere... e il pezzetto con cui lo tenevi ancora integro...
        quel pezzetto rappresenta quegli istanti di vita non vissuta, quelli che se ci pensi vorresti tornare indietro...
        lasciamo sempre cose in sospeso...
        Francesco Iaccarino
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