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Poesie di Francesco Ficarra


Le quattro stagioni

È come un fulmine che spezza un albero
La velocità con la quale mi sono innamorato di te

Sarà la stessa potenza
A farmi sanguinare il cuore il giorno in cui me ne andrò

Ma il futuro è una persona che non si fa aspettare
Solo due cose puoi fare
Stare fermo ad aspettare o correre più in fretta

Sei stata la primavera che ha dipinto i miei giorni
Sei stata l'estate che mi ha donato la più calda passione
Sei stata l'autunno che ha fatto cadere le foglie dei miei dubbi
Sei stata l'inverno che ha purificato la mia anima

Sei e sarai per me
Il giorno più bello della mia vita

Come il vino i tuoi baci
Hanno spalancato le porte della mia mente
Lasciando libero campo al comando del re cuore

Ogni mio gesto ogni mia parola
È diventato un rosso spirito che vola
Il mondo rimane muto di fronte a tutto il mio amore

Sei stata la primavera che ha dipinto i miei giorni
Sei stata l'estate che mi ha donato la più calda passione
Sei stata l'autunno che ha fatto cadere le foglie dei miei dubbi
Sei stata l'inverno che ha purificato la mia anima

Sei e sarai per me
Il giorno più bello della mia vita

Sei e sarai per me il sogno più bello della mia vita.
-- Francesco Ficarra (scheda)

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Mondo malato

Spiriti selvaggi percorrono le strade ebbre di dolore
Vecchi uomini abbracciano figli morti dal terrore

Oohh tu diavolo! Il tuo grande successo è stato il denaro
L'uomo ne ha creato un Dio e un motivo per ammazzare

Dove sei finito uomo?
Stai preparando il patibolo per la tua impiccagione!

Spiagge di morti di fame costellano un oceano di grossi uomini d'affari
Religioni creano discordie fra gli umani

Se riusciste ad ascoltare la natura
Un lamento vecchio come il sole

Dove sei finito uomo?
Stai preparando il patibolo per la tua impiccagione!
-- Francesco Ficarra (scheda)

Manchi tu

Ulula fuori dalla finestra un vento gelido
L'alcool nel sangue è troppo poco per farti stare al caldo
Manchi tu baby manchi tu

Macerie schiacciate dall'intemperie del tempo
Mostrano una civiltà molto più evoluta di quella di ora
Ahh se ci fossi tu baby se ci fossi tu

Riempio il bicchiere e brindo a te piccola stella
La musica circola nel sangue facendo gola al mio amore
Dalle mie labbra secche dalla lontananza dei tuoi baci
Un gemito di dolore e nostalgia

Il vecchio blues man non apre la sua porta nemmeno se a bussare è un armonica
Ubriaco seduto solo e triste nella sua stanza
Oggi non è giornata ma il sole non smetterà certo di splendere

La notte un sospiro prima di dormire
Un soffio per far uscire il dolore che riempie la pancia
Non averti accanto ogni notte mi turba l'anima
Mi manchi piccola donna.
-- Francesco Ficarra (scheda)

La chiave

Sento che qualcosa si sta avvicinando
Non so dove? Non so quando?
Ma lo sento avvicinare piano piano
Sta bussando nel mio cuore e bussa forte

È un amore che viene o è un amore che ritorna?
Non so... ma devo trovare la chiave per farla entrare

La porta è chiusa da tutte e due i lati
La porta è chiusa da tutte e due i lati

Dov'è la chiave?

Sento dei passi. È qualcuno che viene o che va?
Il vento sussurra parole eccitanti
Fa tremare d'amore tutti gli alberi del viale
Sta bussando nel mio cuore e bussa forte

È un amore che viene o è un amore che ritorna?
Non so... ma devo trovare la chiave per farla entrare

La porta è chiusa da tutte e due i lati
La porta è chiusa da tutte e due i lati

Dov'è la chiave? Devo aprire...

Vedo la chiave disegnata in un quadro bruciato
è sepolta di fronte a una cascata
in mezzo ad un pezzo di terra non sprofondato
di un lago di ghiaccio celeste circondato di fiori

È un amore che viene o è un amore che ritorna?
Non so... ma devo trovare la chiave per farla entrare

La porta è chiusa da tutte e due i lati
La porta è chiusa da tutte e due i lati

Dov'è la chiave? La devo trovare...

Cammino in sella al mio ombromanto
Non so dove? Non so quando?
Ma sento che siamo vicini all'obiettivo
Sta bussando nel mio cuore e bussa forte

È un amore che viene o è un amore che ritorna?
Non so... ma devo trovare la chiave per farla entrare

La porta è chiusa da tutte e due i lati
La porta è chiusa da tutte e due i lati

Dov'è la chiave? Ecco il lago

Cammino in sella al mio ombromanto
Insieme siamo più veloci del lampo
Attraversiamo il lago celeste e scaviamo
Quel pezzo di terra è durissimo ma io lo sono di più

È un amore che viene o è un amore che ritorna?
Non so... ma devo trovare la chiave per farla entrare

La porta è chiusa da tutte e due i lati
La porta è chiusa da tutte e due i lati

Dov'è la chiave? È qui vicino

da un piccolo scrigno abbaglia una luce
mi acceca gli occhi ma non mi arrendo
riesco ad aprirlo con tutta la forza che ho in corpo
sento una porta spalancarsi e una sostanza invadermi

È un amore che viene o è un amore che ritorna?
Non so... ma ora la porta è aperta e lo scoprirò.
-- Francesco Ficarra (scheda)

Credici

Guardami negli occhi baby
Che bei specchi dell'anima
Mi perdo affogando in un mare d'amore
Ma come ben si sa non è l'amore che uccide le persone

Con un sorriso mi rendi pazzo
Pensa quando mi dai un bacio
Lo dici anche tu che non sono normale
È certo! È un essere fatto d'amore quella che ti trovi accanto

Cazzo cara! Ma cosa mi fai ogni volta!
Che veleno c'è nella tua saliva?
Mi fa rinvigorire e ritrovare tutte le forze perse
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso

Non credere a chi a forza di ridere
non riesce a dirti ti amo
Credi a chi ridendo ti dice ti amo
Credici perché ti ama non solo per la tua simpatia

Non credere a chi a testa bassa ti dice
Ritorniamo insieme
Credi a chi piangendo ti dice ritorniamo insieme
Credici perché ti ama davvero

Baby Tu non credi nel destino
Ma secondo te è stato solo il caso
Solo questo incontro dimenticato dal mondo
Questo cielo che ci ha spinti a prenderci per mano

Esistono due innamorati
Si chiamano sole e luna
Distanti tra loro Tentano ogni anno di incontrarsi
Secondo te è un caso che esistano le eclissi solari e lunari?

Cazzo cara! Ma cosa mi fai ogni volta!
Che veleno c'è nella tua saliva?
Mi fa rinvigorire e ritrovare tutte le forze perse
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso

Non credere a chi a forza di ridere
non riesce a dirti ti amo
Credi a chi ridendo ti dice ti amo
Credici perché ti ama non solo per la tua simpatia

Non credere a chi a testa bassa ti dice
Ritorniamo insieme
Credi a chi piangendo ti dice ritorniamo insieme
Credici perché ti ama davvero

Cazzo cara! Ma cosa mi fai ogni volta!
Che veleno c'è nella tua saliva?
Mi fa rinvigorire e ritrovare tutte le forze perse
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso.
-- Francesco Ficarra (scheda)

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