Poesie di Francesca Vistosi
Nuvole magrittiane
carezzano
la chioma di un albero.
È già sera
- e nell'inconsapevole fluire
verso l'oscurità -
nessuno nota
che le ombre si allungano.
Solitudine.
Solitudine.
Chiodi di solitudine
piantati
nelle mani
negli occhi
nel cuore
nell'anima
Simulacro di vita
- l'esistenza -
gioia impalpabile.
Nel buio: piccola luce
- fatuo bagliore -
Sento cosa voglio.
Sento cosa voglio.
S'allontana
sempre più.
Dal limitare
di grevi cortine fumose,
rinasco nel mattino chiaro
lasciando
la notte appesa
al chiodo del Nulla.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff