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Poesie di Francesca Genna

Impiegata, nato venerdì 26 maggio 1967 a Trapani (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Fragolosa67

Emigrante

Ti ho visto di buon mattino
correre verso il mulino.
Avevi la giacca scura
e voglia di avventura.

Ti sono corsa incontro
ma eri già distante.
Un treno ti ha portato
lontano dalle campagne.

Cammino ogni mattino
vicino quel mulino:
sogno palazzi grandi e tu
che hai trent'anni.

Le pale si sono fermate
e han smesso di girare.
Il vento tira ancora come allora
ma il sito è vecchio e non funziona.

Corre qualcuno laggiù dal ponte
sei tu che torni da un grande fronte.

Sogni una casa semplice e con pace
per riposar le membra stanche.

Mi incontri ma non ricordi.

Ero distante quando correvi e
non sapevi che mi piacevi e,
avevo anch'io trent'anni.
Composta giovedì 16 maggio 2013
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    Scritta da: Fragolosa67

    Alzati Italia

    Profuma l'Italia di terra
    grassa di fragole, edera
    muschio, licheni,
    rododendri e tanti pesci.

    Profuma l'Italia
    di scarichi di fabbrica
    e desolazione.

    Respira l'Italia
    il decadimento e
    la disoccupazione.

    Si nutre l'Italia
    di speranza ma,
    dove la delusione muore
    la fantasia fa furore.

    Alzati Italia!
    rimbocca le tue braccia
    combatti con coraggio
    di moneta la battaglia.

    Sollevati popolo
    dall'oblio del mondo
    corrotto.

    Ricorda ogni giorno
    che ieri diventerà un ricordo.
    Composta mercoledì 15 maggio 2013
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      Scritta da: Fragolosa67

      Aquila Reale

      Ali d'aquila per volare su cieli infiniti
      sorvolando verdi prati fioriti.

      Bianco il becco riflesso
      che di libertà imbocca un esercito.

      Velocità che si fionda sulla preda
      vittima grama della nostra destrezza.

      Sangue che sgorga rosso di vittoria
      color d'amore per una donna.

      Madre che abbraccia i fratelli:
      figli di Barbari e di Roma
      solo per una goccia.

      È l'aquila reale
      padrona anche del mare
      da nord a sud da est a ovest vola
      e sui pendii cova.

      Nel suo becco la bandiera porta
      per l'onore e per la gloria.

      Alziamo i cuori al suo passaggio
      trema la terra, alziamo la testa!

      Con coraggio in petto
      voliamo, marciamo
      e a gran voce gridiamo:

      Siam forti, siam forti
      fieri ed eroi
      aquile anche noi!

      Siam forti, siam forti
      fieri ed eroi
      aquile anche noi!

      Becco ricurvo con sguardo rapace
      afferra la terra con l'unghie affilate,
      lunghe le penne librate nell'aria
      libera vola l'aquila Italiana

      Reale figura che dentro lo stemma
      è la fierezza di militi eroi.

      L'Italia si desta
      a sì tanta destrezza!
      Giovani arguti combatton l'onore
      van fieri e di gloria son portatori.

      Alzate le braccia
      è il coraggio che avanza
      Son forti e audaci
      han venti o trent'anni.

      Per madre han l'Italia
      terra di atleti, poeti e scienziati.
      Per padre il cielo
      infinito e stupendo.

      Uniamoci fratelli
      voliamo più in alto di tutti.
      Allarghiam le penne
      per braccar le prede.
      Stringiamo la vittoria!

      Siam forti, siam forti
      fieri ed eroi
      aquile anche noi!

      Siam forti, siam forti
      fieri ed eroi
      aquile anche noi!

      Alzate le braccia,
      è il coraggio che avanza!
      Siam popolo d'Italia.
      Composta mercoledì 8 maggio 2013
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        Scritta da: Fragolosa67

        Chimera

        Mille gocce di pioggia ed una lacrima per compagna
        Aria pesante nella glottide dei ricordi ingerisce
        alberi spogli e tetti rossi nel silenzio dei giorni di mezzo.

        Lacrima che si confonde in una pozza ove vedo
        baci di dama odoranti di fiori autunnali e
        gatte randagie in cortili di vecchie comari.

        Tra le mani ho margherite:
        M'ama o non m'ama giochi proibiti,
        terrazze assolate e
        spazi infiniti.

        Ma è solo una pozza e piove a dirotto!
        Non ho più la mia lacrima si è confusa per terra
        è diventata chimera!
        Composta mercoledì 6 marzo 2013
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