Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: margherita1

Un'amore insolito

Com'è strano questo nostro amore.
Non ha neppure un nome.
Come gomitolo imbrogliato
non sappiamo più trovarne il capo.
Mille sapori tra
giuggiole e miele
addolciscono l'altalena.
Poi parole che viaggiano
si trasformano ostili.
Allora cancello il tuo nome.
Ma cede l'orgoglio dei vinti
mentre con il finto broncio
mi faccio coccolare
come bimba assonnata.
Bocche morsicate da baci,
troppi bottoni tra noi,
e sulla tua bocca sospiro
'giuro non lo farò mai più'
un sospiro ancora
negli occhi che ami guardare,
e questo tempo che
non conosce tempo
si arresta sospeso
là dove non servono parole.
Composta lunedì 20 febbraio 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: margherita1

    Nascosti nel tempo

    La nostra casa è in cima al monte
    perché nessuno ci possa trovare,
    distesi tra fronde del bosco
    sulla mia bocca sussurra più piano
    così che nessuno ci possa sentire.
    Guarda stanotte che notte lassù
    non serve la luce col chiarore che c'è,
    anzi spegni l'ultima stella
    così che nessuno ci possa vedere
    tra bianche lenzuola disfatte
    ferma quest'attimo, fallo per me,
    così che il tempo ci passi vicino
    senza rubarci l'alba che verrà.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: margherita1

      Tango argentino

      È un abbraccio mortale
      quando mi prendi e mi fai ballare,
      le note vibrano dentro il mio petto
      mi avvicino di più tenendoti stretto,
      Luci soffuse nel locale accaldato
      mi stringo forte al tuo corpo sudato.
      La musica suona, un violino zigano
      la bocca sul collo mi baci piano.
      Tra i passi veloci di danza
      mi chiedi 'non ne hai abbastanza? '
      Ti dico no! Fammi ballare!
      stanotte l'alba tarda ad arrivare.
      Con il vestito rosso scarlatto
      le scarpe alte col tacco,
      maestro sapiente, amore e bambino
      dammi l'amore con il tango Argentino.
      Composta venerdì 3 febbraio 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: margherita1

        Briciole

        Le cerchi dove puoi,
        a volte in posti nascosti,
        tra gli anfratti più remoti.
        Le cerchi nel buio più nero
        fai luce tra le pieghe del tempo,
        scavi tra pietre e rovi,
        aguzzi la vista,
        l'udito si tende.
        Dove posso trovarle?
        Sembra vogliano nascondersi
        ai miei occhi spalancati
        ancora stupiti dalla mia tenacia.
        Sono piccole briciole d'amore
        che si posano dove
        non avresti mai cercato.
        Eccone una sfuggita al mio sguardo
        monella nascosta,
        volevi giocare a rimpiattino?
        Ma il mio volerti è più furbo
        ti trovo, ti prendo.
        Eccoti sul palmo della mia mano
        come sei piccola!
        Eppure quanto calore sai darmi,
        riesci di botto a schiarire ogni cosa,
        cambiare colore ad ogni mio gesto.
        È stata fortuna trovarti, davvero!
        Una volta su mille potresti tornare,
        ti stringo più forte, senza farti male,
        rimani con me almeno per un tratto
        in fondo non chiedo poi tanto,
        non pane caldo appena sfornato
        solo tu: piccola briciola d'amore.
        Composta martedì 31 gennaio 2012
        Vota la poesia: Commenta