Scritta da: margherita1

Il rumore del silenzio

Sshhh!... non parlare.
Lascia questo silenzio
sospeso tra noi.
Fermalo solo un attimo.
Fa che io possa riempirlo
di mille pensieri,
inventare un amore,
dargli il significato
che sento.
Lo senti questo silenzio?
Solo il mio battito
lo disturba.
È così perfetto
il tuo volto immobile,
la tua bocca che
ancora deve schiudersi,
mi fa immaginare
di sentire le parole
che vorrei.
I tuoi occhi ancora chiusi
mi fanno sperare
che quando si apriranno
vedranno il mio viso
specchiato d'amore.
Ancora un attimo
e l'incanto si spezza.
Il silenzio si riempe
di mille rumori.
Poggio un dito
sulle tue labbra.
Sshh!... non parlare
se non puoi dirmi
ciò che voglio sentire,
allora sarò io a parlare
e ti racconterò
la storia di un amore
nato nel silenzio
che non può più tacere.
Franca Mercadante
Composta giovedì 24 maggio 2012
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    Scritta da: margherita1

    Fratello gay

    E se Dio quel giorno,
    (a patto che fosse davvero Lui),
    dopo le immani fatiche
    avesse avuto una fantasia d'amore
    creando l'umano gay
    regalandogli un battito di cuore
    un'emozione nuova,
    dovremmo inorridire al suo operato?
    Potremmo pensare che
    cosi come tra luna e sole
    creò l'alba e l'aurora,
    non risparmiò tempo
    inventando due stagioni,
    ma quattro per regalarci
    frutti a rotazione,
    e ancora tra calura e siccità
    neve gelo tra i ghiacciai
    ci donò la brezza tiepida
    per rinfrancar lo spirito.
    Non è fratello
    colui che ama ed è riamato
    senza chiedersi perché?
    Così come l'amore che vive
    senza leggi né ragione,
    ma solo sentimento ed emozione,
    vola tra cuori innamorati
    posando lieve il suo candore
    senza guardare distinzioni,
    né tempo, distanze e colori.
    Colui che cieco rinnega quel calore
    in nome di una legge sconosciuta
    a tutto il cielo ed al creato,
    dettata dall'uomo bieco
    che si arroga del diritto divino,
    dico che il nemico è la paura
    ma il cuore puro è guerriero coraggioso
    e spande amore intorno forte della sua verità.
    Franca Mercadante
    Composta venerdì 23 novembre 2012
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      Scritta da: margherita1

      Cuore rubato

      Non sono sola quando non ci sei
      sono sola quando non mi parli.
      Il tuo profilo fermo nel silenzio
      e io cado nel vuoto cercando
      di catturare almeno uno sguardo,
      solo un battito di ciglia basterebbe
      mentre ferma sull'orlo della fine
      ricamo inutili speranze.
      cerco la mano che si ritrae,
      invento parole per stupirti,
      ti tento invano vendendomi l'anima.
      Capisco sai, non serve neppure
      invocare pietà, nessuna pena
      scalfisce il tuo cuore
      che ormai non hai più
      da quando un'altra lo ha rubato.
      Franca Mercadante
      Composta giovedì 26 gennaio 2012
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        Scritta da: margherita1

        La lacrima

        Piangevo quel giorno,
        era uno di quei giorni
        che non dovrebbero
        vedere la luce del sole.
        Invece non ho potuto fermarlo,
        mi si è scagliato addosso
        e io senza riparo
        ho alzato le mani
        in segno di resa.
        Ma eccola lì
        la lacrima maledetta,
        quella che doveva
        rimanere al suo posto,
        invece si è catapultata fuori
        sfacciata e prepotente.
        Abbiamo lottato a lungo
        ma ero così debole!
        E lei si è tuffata di testa
        dentro al mio male.
        Non sono riuscita
        a prenderla al volo
        per scagliarla contro il muro.
        Anzi ancora più gagliarda
        proseguiva la sua corsa.
        Poi la tua mano
        l'ha raccolta sul cadere
        e lei intimorita
        si è acquattata nel tuo palmo.
        Si è spalmata liquida e salata
        tra le dita.
        Pentita del suo danno
        e ravveduta, ci ha guardato.
        La sua lucida trasparenza
        ha preso colore,
        poi un leggero brillio
        e infine sazia d'amore
        ci è esplosa tra le mani
        lanciando in aria
        coriandoli di luce.
        Abbiamo intrecciato le dita
        imprigionandola
        per non farla scappare.
        Lei quieta si è addormentata
        cullata dal  mormorio
        delle nostre voci.
        Franca Mercadante
        Composta giovedì 31 maggio 2012
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          Scritta da: margherita1

          Sorella di vita

          Tu conosci la parte peggiore di me,
          e anche quella migliore che mi hai
          tirato fuori con le unghie e con i denti.
          Sei scesa giù a prendermi
          in fondo a quel pozzo buio in cui cadevo
          senza paura, armata solo delle tue mani.
          Quante volte?
          Hai messo insieme i miei pezzi
          mentre come una bambola
          senza elastico mi disfavo nelle lacrime.
          Assistito impotente mentre mi
          strappavo la carne a morsi
          come una lepre imprigionata
          nella tagliola.
          Ma nei momenti giusti
          le nostre grasse risate riempivano
          le nostre assurde serate,
          tra giochi di bimbe adulte,
          tra la neve, nella notte
          solo per andare al cine,
          e scuotevi la testa quando
          ballavo da sola come una matta.
          Mi mettevi il rossetto rosso
          e mi vestivi dei tuoi vestiti
          appallottolando i miei
          orribili jeans.
          E oggi mi guardi con occhi
          scuri e severi per capire
          se puoi ancora fidarti di me,
          per capire se finalmente
          sono diventata grande,
          vorrei dirti di si,
          ma sai che non so mentirti.
          Ma giuro ci sto provando,
          scalerò quella montagna di pietra
          andrò sù a mani e piedi nudi,
          non piangerò quando sanguineranno
          scavalcando la soglia del dolore.
          Raggiungerò la vetta lassù
          dove le aquile rincorrono le nuvole
          e pianterò una bandierina con il tuo nome.
          E il tuo orgoglio sarà il mio premio.
          Franca Mercadante
          Composta mercoledì 20 giugno 2012
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