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Poesie di Franca Colozzo

Architetto, nato lunedì 30 luglio 1951 a GAETA (LT) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: FRANCA COLOZZO
Normalità

Cerco Normalità,
non chiedo troppo
eppur par voce strana,
su questa Terra
che abbraccia la follia
e che vagheggia
morte e schizofrenia.

Sulla luna perché mai
la ragion volata è via?
Così fu per Orlando,
paladino di Francia
che, per furor d'amore,
perse lassù il senno.

Ma quale alato carro
potrà mai trovar in fondo
a quei mari senz'acqua
la ragione che in un'ampolla
si dimena e annaspa per ritornar
indietro al nostro mondo?
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    Scritta da: FRANCA COLOZZO

    A Valeria

    Infausta e ingrata sorte toccò
    a te, Valeria, quella notte.
    Tu che ti chiami come la figlia mia,
    destinata fosti a ingiusta morte.
    Tu che dell'Italia sei l'orgoglio e il vanto,
    ricevi dalla nazione l'accorato compianto.
    Portasti il tuo conforto ed il tuo cuore
    dove han seminato odio e rancore.
    Tra gli angeli riposa, dolce creatura,
    e di lassù scongiura a noi il male
    e del demonio la presenza infame.
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      Scritta da: FRANCA COLOZZO

      La nebbia

      S'addensa rugiadosa
      la nebbia che sale
      dal suolo leggera,
      come del deserto
      la sabbia ogni cosa
      ricopre d'un velo.

      Scorre veloce
      il paesaggio all'ombra
      d'un raggio di sole.
      Galleggia sospesa
      nel vuoto, la sfera
      d'opalino splendore.

      Dal monte vicino
      s'alza gracchiante
      d'un corvo il rumore.
      Solitaria, una foglia caduca
      rinvia della vita
      all'inutile fuga.
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        Scritta da: FRANCA COLOZZO

        Cristalli di ghiaccio

        Se questi cristalli di ghiaccio
        potessi sciogliere al sole
        in rivoli di lacrime pure.

        Se potessi cantare la gioia
        degli anni andati,
        che non seppi fermare
        e raccogliere frutti mai nati
        sulle sponde d'ieri
        e cambiare il volto alle cose,
        che marciscono intorno,
        imputridendo la vita.

        Se potessi inventare sogni
        e tessere illusioni,
        non languirei come ora.
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