Scritta da: Violina Sirola
Il tempo a lungo andare è curvilineo
torna in mente
il vissuto
sempre vago.
Certa è
la presenza dei miei
cari defunti. A loro chiedo scusa dei miei
errori, mi si accordi il perdono.

La gioventù è ribelle
non accetta consigli
follia e vigore
non misurano il tempo.
La storia non contiene
il prima e il dopo
ha un solo verso
ordine e follia.
Flavia Ricucci
Composta lunedì 22 marzo 2010
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