Scritta da: Violina Sirola

Morale & morte

Sulla collina della fantasia
ho visto l'erba crescere, germoglio
tenero tra il canto degli uccelli.
Nella valle riarsa, tra le pietre
spaccate, il desolato pianto di chi vede
l'osceno; impietoso il canto
degli uccelli - nel garrire
festoso dissonanza di cuori.

Un cacciatore, in nome
dell'onore - sotto un cielo d'arabeschi
dorato - una cappa di piombo decreta.
Non nasconde in pudore
adesca e disorienta
-morale e morte –

Passerotti di un giorno, un cacciatore
stringe forte un fucile!
Flavia Ricucci
Composta nel 1985
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    Scritta da: Violina Sirola

    Semplicemente umano

    Desiderio
    d'eterno "Non si versi il sangue
    degli eretici".
    Si è squarciata la tela
    Comunista – Nazista
    Semplicemente - Umano - Sospeso
    tra le nuvole, a svelare
    la sublime ingordigia.
    - Ci si nutre della carne del figlio.
    Dal regno delle tenebre, alla luce
    del sole
    - Meraviglioso giorno!
    Flavia Ricucci
    Composta nel settembre 2009
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      Scritta da: Violina Sirola

      Osso ideale

      Si esorcizza la morte
      combattendo
      in nome di un "credo".
      Maddalena è redenta!
      La vergine madre
      è trafitta nel cuore
      dal figlio, trasformato
      in farfalla
      combattente nell'aria.

      Fa voli stupendi! Sono fili
      tessuti e annodati; un involucro
      mortale soffoca la Terra.
      Cupo è il cielo, cade la pioggia
      va su
      il vento
      sono lampi, poi tuoni, è tempesta:
      di Ragione
      d'Idea
      di Coscienza di Classe
      - di Osso Ideale -.
      Flavia Ricucci
      Composta nel 1982
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        Scritta da: Violina Sirola

        Siamo fiori di prato

        Si coltivano fiori
        con diritto alla vita, ma un'illogica
        aurora gira sempre il cartello
        "Sono fiori
        di serra, con diritto privato".

        Quanti fiori, distrutti!

        Com'è dolce l'aurora sopra un prato
        fiorito, senza falsi
        cartelli, senza illustri
        passati. Non profumi di serra, ma il diritto
        alla vita.
        "Siamo fiori di prato".
        Flavia Ricucci
        Composta nel 1985
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