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Poesie di Filippo Oddo

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: djfmp3

Accarezzerò

Accarezzerò la tua anima come il vento leggero della primavera,
accarezzerò la terra
e le sue foglie secche calpestate,
come il vento della primavera che li leva in volo
per danzare nello spazio infinito.
E amarsi nell'oscurità delle ombre della sera
per poi rinascere nella luce del nuovo giorno.
Come gocce di rugiada mattutina, pronta a dissetare
i corpi distesi di giovani in amore
in quei prati nascosti dei nuovi giardini della primavera.
Composta sabato 28 febbraio 2015
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    Scritta da: djfmp3

    Le lacrime di un padre

    Le lacrime di un padre sono racchiuse nei suoi silenzi
    che nasconde fra la rugiada del suo vivere.
    Le lacrime di un padre non posso mai sgorgare verso gli arcobaleni.
    Le lacrime di un padre si devono ingoiare di nascosto e senza mai farle uscire dai suoi occhi stanchi.
    Le lacrime di un padre nascondo dolori infiniti che nessuno riesce a vedere,
    le lacrime di un padre sono i battiti del suo cuore spezzato,
    e nascono nel buio della notte quando nessuno può vedere
    e s'infrangono contro i sogni della notte.
    Le lacrime di un padre spesso bagnano le sue mani.
    Le lacrime di un padre sono le perle nere che la vita gli sa dare,
    le lacrime di un padre si spengo nelle domande che non riesce a darsi, e una lacrima che non scende e un dolore nascosto che condivide sempre con i suoi silenzi, e quella lacrima è un dono nascosto.
    Che l'animo umano non conosce e non conoscerà mai.
    Composta venerdì 13 febbraio 2015
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      Scritta da: djfmp3
      Come una foglia al vento
      mi lasciano ora volare
      senza sapere dove sostare
      ad ascoltare i silenzi della vita
      che un tempo musica e ritmo
      echeggiavano nelle mia mente.
      E cambiato tutto velocemente
      e la linfa di cui mi nutrivo mi è
      venuta a mancare, e perdo invano
      il tempo per coloro che sapevano
      ascoltare quei silenzi
      che sapevano trasportare verso
      gli orizzonti sconfinati dove il buio era luce
      e la luce era vita, che donavo ai tramontanti
      amici di un tempo.
      Composta giovedì 5 febbraio 2015
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