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Scritta da: Desafinado64

Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro

Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro.
Tuas palavras esqueci.
Era manhã, nevoeiro, era Dezembro,
Quando te achei e te perdi.
Sonho ou relembro?

Não sei. Era manhã e o nevoeiro
Envolvia o que havia e o que eu pensava,
Como um falso refúgio derradeiro
Do que em parte nenhuma estava.
Sonho, prolixo e inteiro,

Mas se, nas teclas tua mão errar,
Assim, despida de ser tua, sei
Que talvez poderia achar
Entre o que não pude encontrar
Aquilo que não acharei.

Il tuo nome ignoro. Il tuo profilo non ricordo.
Le tue parole dimenticai.
Era mattina, nebbia, era Dicembre,
Quando ti trovai e ti persi.
Sogno o rammento?

Non so. Era mattina e la nebbia
Nascondeva quello che c'era e quello che pensavo
Come un falso estremo rifugio
In nessuna parte del quale io stavo.
Sogno, prolisso e intero,

Ma, se tra i tasti la tua mano vagasse,
Così, spogliata dell'esser tua, io so
Che forse potrei trovare
Tra quello che non ho potuto incontrare
Quello che non troverò.
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    Scritta da: Desafinado64

    Oiço, como se o cheiro

    Oiço, como se o cheiro
    De flores me acordasse...
    È música — um canteiro
    De influência e disfarce.

    Impalpável lembrança,
    Sorriso de ninguém,
    Com aquela esperança
    Que nem esperança tem...

    Que importa, se sentir
    È não se conhecer?
    Oiço, e sinto sorrir
    O que em mim nada quer.

    Odo, come se il profumo
    Di fiori mi svegliasse...
    È musica — un aiuola
    Di influenza e finzione.

    Impalpabile ricordo,
    Sorriso di nessuno,
    Con quella speranza
    Che neanche ha speranza...

    Che importa, se sentire
    È non conoscersi?
    Odo, e sento sorridere
    Quel che in me niente vuole.
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      Scritta da: Eclissi
      Il mio sguardo è nitido come un girasole.
      Ho l'abitudine di camminare per le strade
      guardando a destra e a sinistra
      e talvolta guardando dietro di me...
      E ciò che vedo a ogni momento
      è ciò che non avevo mai visto prima,
      e so accorgermene molto bene.
      So avere lo stupore essenziale
      che avrebbe un bambino se, nel nascere,
      si accorgesse che è nato davvero...
      Mi sento nascere a ogni momento
      per l'eterna novità del Mondo...

      Credo al mondo come a una margherita,
      perché lo vedo. Ma non penso ad esso,
      perché pensare è non capire...
      Il Mondo non si è fatto perché noi pensiamo a lui,
      (pensare è un'infermità degli occhi)
      ma per guardarlo ed essere in armonia con esso...

      Io non ho filosofia: ho sensi.
      Se parlo della Natura, non è perché sappia ciò che è,
      ma perché l'amo, e l'amo per questo
      perché chi ama non sa mai quello che ama,
      né sa perché ama, né cosa sia amare...

      Amare è l'eterna innocenza,
      e l'unica innocenza è non pensare...
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        Scritta da: Robertyna Superbyna
        Non sto pensando a niente,
        e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
        mi è gradita come l'aria notturna,
        fresca in confronto all'estate calda del giorno.

        Che bello, non sto pensando a niente!

        Non pensare a niente
        è avere l'anima propria e intera.
        Non pensare a niente
        è vivere intimamente
        il flusso e riflusso della vita...
        Non sto pensando a niente.
        È come se mi fossi appoggiato male.
        Un dolore nella schiena o sul fianco,
        un sapore amaro nella bocca della mia anima:
        perché, in fin dei conti,
        non sto pensando a niente,
        ma proprio a niente,
        a niente...
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          Scritta da: mor-joy

          Nulla

          Gli angeli vennero a cercarla
          la trovarono al mio fianco,
          lì dove le sue ali l'avevano guidata.
          Gli angeli vennero per portarla via.
          Aveva lasciato la loro casa,
          il loro giorno più chiaro
          ed era venuta ad abitare presso di me.
          Mi amava perché l'amore
          ama solo le cose imperfette.
          Gli angeli vennero dall'alto
          e la portarono via da me.
          Se la portarono via per sempre
          tra le ali luminose.
          È vero che era la loro sorella
          e così vicina a Dio come loro.
          Ma mi amava perché
          il mio cuore non aveva una sorella.
          Se la portarono via,
          ed è tutto quel che accadde.
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