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Poesie di Fernando Pessoa


poesia postata da: mor-joy, in Poesie (Poesie d'Autore)
Tu sei la tela irreale
nella quale erro,
a colori, la mia arte. Ora assurda (Poesia).
-- Fernando Pessoa (scheda)

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poesia postata da: Young Dreamer ..., in Poesie (Poesie d'Autore)
Oggi sono perplesso,
come chi ha pensato
e creduto
e dimenticato.
-- Fernando Pessoa (scheda)

poesia postata da: Young Dreamer ..., in Poesie (Poesie d'Autore)
È così difficile descrivere ciò che si sente
quando si sente che si esiste veramente,
e che l'anima è un'entità reale,
che non so quali sono le parole umane
con cui si possa definirlo.
-- Fernando Pessoa (scheda)

poesia postata da: Young Dreamer ..., in Poesie (Poesie d'Autore)
E dopotutto ci sono tante consolazioni!
C'è l'alto cielo azzurro, limpido e sereno,
in cui fluttuano sempre nuvole imperfette.
E la brezza lieve [...]
e, alla fine, arrivano sempre i ricordi,
con le loro nostalgie e la loro speranza,
e un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo,
bussando alla porta di quello che siamo.
-- Fernando Pessoa (scheda)

poesia postata da: Virgink, in Poesie (Poesie d'Autore)

Lisbon revisited (1926)

Nulla mi lega a nulla.
Voglio cinquanta cose allo stesso tempo.
Bramo con un'angoscia di fame di carne
quel che non so cosa sia -
definitamente l'indefinito...
Dormo irrequieto e vivo in un irrequieto sognare
di chi dorme irrequieto, mezzo sognando.
Mi hanno chiuso tutte le porte astratte e necessarie,
Hanno abbassato le tende dal di dentro di ogni ipotesi che avrei potuto vedere dalla via.
Non c'è nel vicolo trovato il numero di porta che mi hanno dato.
Mi sono svegliato alla stessa vita a cui mi ero addormentato.
Perfino i miei eserciti sognati sono stati sconfitti.
Perfino i miei sogni si sono sentiti falsi nell'essere sognati.
Perfino la vita solo desiderata mi stanca; perfino questa vita...
Comprendo a intervalli sconnessi;
scrivo a intervalli di stanchezza;
e perfino un tedio del tedio mi getta sulla spiaggia.
Non so quale destino o futuro compete alla mia angoscia disalberata;
non so quali isole del Sud impossibile mi aspettano naufrago;
o quali palmeti di letteratura mi daranno almeno un verso.
No, non so né questo né altro né niente...
E in fondo al mio spirito, dove sogno quel che sognai,
nelle estreme pianure dell'anima, ove ricordo senza motivo
(il passato è una nebbia naturale di lacrime false),
nelle strade, nei sentieri di remote foreste
ove ho supposto il mio essere,
fuggono in rotta, ultimi resti
dell'illusione finale,
i miei sognati eserciti, sconfitti senza essere esistiti,
le mie coorti ancora da esistere, sgominate in Dio.
-- Fernando Pessoa (scheda)