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Scritta da: FEDERICO TOSON

Il caldo vivere

Calore intenso del capo suo tra la spalla e il collo,
quasi a lenir le mie gote arrossate già
da l'amor funesto del tempo che fu.

La marcia del mio cuore potente,
lei che se ne accorge
lo stupir del volto mio che sta volta m'ha compreso,
compreso e spinto in un angolo, dove luce soffusa
introduce il fascio della vita: bianco
che sà di redenzione
io redento a luccicar le lacrim'mie...

Scoperto
caddo inerme,
stavolta so'l destino suo.
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