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Scritta da: Fabio Piscicelli

Pesci

Siamo come pesci
confinati in laghi fondi
saliamo a pelo d'acqua da freddi fanghi immondi
quando il cielo batte a gocce e il cibo cade come rocce.
Siamo come pesci
assegnati a fiumi mossi
battiam le code senza sosta oltre secche, anse e dossi
finché s'arriva a monte contro corrente e a corpo morente.
Siamo come pesci
dispersi in mari vasti
vaghiamo in mezzo a strani mostri e siam l'un l'altro i pasti
tra mille onde senza confini e ignari dei nostri affini destini.
Siamo come pesci
a mollo in grandi vasche o in buste buone per le tasche
stiam così a penzolar per l'amo abboccando di riflesso ai "ti amo".
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