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Scritta da: phoebe1987
Quasi il giorno si trascina lento,
fuori eccheggia solitario il vento:
Dolce il tuo profumo alberga lontano
e la mia anima ne brama l'essenza invano.
Dove sei amore che sconfiggi la mente,
e le mura del mio cuore riduci in niente...
Non sono forse io la tua metà adorata?
Non sono dunque io colei che sola è amata?
Tu sei ciò che cerco tra la gente,
fredda illusione padroneggia la mente,
aghi sottili feriscono l'anima incostante
di me, spicchio in cielo di una luna calante
che tristemente piange all'esaurirsi della vita
e a tutto ciò che dalla stessa è rapita.
Come stelle lontane che infinitamente si rincorrono,
senza mai trovarsi, che alla fine si arrendono
all'inevitabile scorrere del fiume,
come sassi, noi, che non siamo piume.
Composta venerdì 12 febbraio 2010
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    Scritta da: phoebe1987
    Vorrei che incatenassi il fuoco che spesso annebbia la mia mente, lo chiudessi in una scatola e gettassi via la chiave. Desidero l'eternità quando riesco a trovare il coraggio di sostenere il tuo sguardo. Quando sei con me sento che ogni cosa è al suo posto, che la perfezione non è poi così impossibile. Immagina di stringermi ed io farò lo stesso... Buona notte amore mio.
    Composta sabato 26 dicembre 2009
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      Scritta da: phoebe1987
      Non è amore, ciò che non brucia sulla pelle
      con lacero ardore.
      Il tormento si prende gioco di me;
      mentre di te il pensiero abita i miei sogni,
      Senza mai lasciar che la solitudine rechi sconforto.
      Non so che cosa devo fare...
      La mia strada è altrove dal posto
      in cui il mio cuore vorrebbe dimorare.
      Chiuse le porte,
      dinnanzi le mie speranze
      che, come lacrime,
      sono pronte a lasciare i rimpianti riaffiori,
      legati ad un solo passato,
      che non potrà mai esser cancellato;
      per sempre indelebile,
      sarà scritto d'affettuose parentesi
      ed emozioni eterne,
      come il tempo in cui sono trascorse.
      Eterno sarà il mio ricordo,
      verso ciò che di più caro ho stretto
      troppo poco fortemente
      per evitare che sfuggisse,
      quasi un lampo avesse inghiottito il mio cuore,
      dandolo in pasto alla preannunciata tempesta.
      Irreali risuonano i tuoni
      e la mia anima grida la tua assenza.
      Il segreto del mio amore, come uno scoglio,
      sfida il mare,
      cosciente che il tempo
      porterà la sua forza alla resa,
      ma se anche non avrà più spigoli per lottare,
      resterà scoglio, per sempre
      più duro dell'immenso mare.
      Composta martedì 22 luglio 2008
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        Scritta da: phoebe1987
        È così bello veder scendere la sera.
        Cala il buio lentamente e, nonostante sia Gennaio, il freddo non è più così pungente.
        Mentre su di un cielo limpido e sereno, soavemente scende la sera: leggera, come un sottile velo impalpabile e pacato.
        i colori, a poco, a poco, si spengono ed i lampioni debolmente mostrano la loro fioca luce, segnando l'avvento della notte...
        e poi le stelle, placide nel loro brillio incantato.
        Tutto si carica della magia del loro risplendere, come se solo la loro presenza potesse donare speranza.
        Ora scende mesto il freddo, che sfiora la mia pelle con dolcezza.
        Penso alle stelle ed osservo i sorrisi della gente, l'amore verso i loro cari, i loro bambini, luci della loro vita.
        Al buio, essi risplendono più delle stesse stelle, lasciando impressi, in chi li cattura abilmente, un senso di gioia e pace, ammaliante. Non vi dev'esser nulla nella vita di più appagante: un sorriso. Così mi sovviene alla mente tutto ciò che non ho e che non manca di lasciarmi così, in sospeso, attanagliata da un senso implacabile di vuoto surreale, quale ultraterreno. Ciò che vado cercando è l'impossibilità di un amore indissolubile, quanto inarrivabile, quale la sua natura tormentata.
        Composta sabato 12 gennaio 2008
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