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Poesie di Eugenia Calaudi

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La scheda di Eugenia Calaudi


poesia postata da: Fatina del Sud, in Poesie (Poesie personali)

Salvami

A cosa servono le mie parole, i miei pensieri quando non arrivano a te?
I tuoi occhi, la tua bocca che sto disegnando con l'immaginazione,
le tue parole che ancora bruciano dentro l'anima
e quella melodia che accompagna
le mie giornate tristi e vuote in tua assenza!
Sei arrivato come un fulmine dentro di me
e come un uragano hai rapito la mia razionalità
costringendola a fare a pugni con il cuore.
Cos'è questa vita mia?
Io che vivo d'emozioni, che verso lacrime incontenibili
e mi innamoro dell'impossibile.
Cerco in uno sguardo i desideri che porto dentro da mille anni
ancor prima del mio primo respiro.
Sogno! Insaziabile di emozioni intreccio i fili del destino
che si appropria dei miei pensieri
Viaggio! Turista dei miei sogni navigo in un mare d'argento
e solco le onde urlando all'infinito
fitta nebbia davanti ai miei occhi, affondo!
Salvami dal mio dolore, salvami da questa vita,
salvami dalle mie mancanze, salvami da me stessa,
dai miei pensieri e dalle malinconie.
Autrice dei miei fallimenti, dei miei disastri, delle mie carenze.
Salvami da questo gioco senza fine!
Dai miei tormenti, dalle mie paure, dalla continua ricerca di me stessa!
Sono solo polvere al Vento
Anniento il mio essere, disintegro la mia essenza.
Prigioniera della mia stessa pelle, della mia angoscia, delle mie scelte.
Sei l'inferno dentro di me,
la tentazione più dolce che possa esistere
e io voglio perdermi in essa perché ora quella mi rende felice.
Mi aggrappo a te, non lasciarmi cadere,
avvolgimi in un abbraccio, in uno sguardo,
avvolgimi con il tuo respiro
dai vita ad un battito sopito anche solo per un misero istante.
Voglio continuare a sentirti dentro
anche se in un sogno della mia mente,
anche se mai le nostre mani si incontreranno
anche se questo vorrebbe dire viverti nella mia fantasia
ma non andare via da me!
Ho bisogno della tua voce, di sentire la tua presenza
ho bisogno di sentirti dentro di me!
-- Eugenia Calaudi (scheda)

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poesia postata da: Fatina del Sud, in Poesie (Poesie personali)

Un eterno attimo fatto di me e te

È come un rito, blocco penna e sigaretta,
musica in sottofondo... la testa è in cerca dei suoi perché.
Non esiste un motivo a tutto questo
né spiegazione logica ad una voce sconosciuta
che accompagna le mie notti
facendomi rivivere emozioni perse nel tempo.
Fatico a ritornare alla realtà dopo aver vissuto un sogno,
ritrovandomi a confondere i battiti i fremiti di ogni ricordo
i desideri di una vita si concentrano in un solo sguardo, il Tuo!
È come i sogni che bruciano, nascondendosi dietro un dolce sorriso
ed ho paura di ammettere che... non ho niente se non ho te.
Scrivo per te, scrivo per chi non ho mai sfiorato, baciato
e i desideri pervadono il mio corpo in un senso di rinascita
Tu che ormai vivi, penetrando i miei sensi e la mia volontà
Ed io in cerca delle tue mani, delle tue labbra, dei tuoi occhi
Ogni brivido, qualsiasi pensiero mi ricorda la tua tenera voce
il tuo regalarmi continue sensazioni.
Cos'è tutto questo? Amore? Desiderio?
È molto di più, qualcosa di irrazionale
così un "TI AMO" mi scoppia nel cuore
scivolando dalle mie labbra per sfiorare la tua mente...
e ti ti vorrei, Dio quanto ti vorrei!
Afferro le tue mani, non lasciarmi,
la mia ancora la mia forza
e mi perdo in un continuo sussurrare di sentimenti
di occasioni, di stimoli di vita, mi perdo in quella realtà onirica
che mi ricorda la libertà la mia voglia di volare
ed eccoti... accanto a me, protagonista di un sogno,
il mio sogno... il nostro...
Stringimi, in un attimo, un eterno attimo
fatto di me e di te... per sempre...
-- Eugenia Calaudi (scheda)

poesia postata da: Fatina del Sud, in Poesie (Poesie personali)

Tutto il resto è polvere

Forte la voglia che ho di te
è come lava che avvolge il mio corpo
Desiderio innaturale di possedere ogni tuo battito,
ogni sospiro che incendia il mio corpo.
Di te porto dentro il tuo respiro
che instancabile gioca con la mia fantasia.
L'irreale sussurra alla mente
e accarezza il cuore come fossero le tue mani.
Occhi attenti, sguardo che penetra
nel mio intimo scrutando tutto ciò
che non si può nemmeno immaginare.
Tra brividi e lacrime mi oppongo
ai miei desideri che bramano la tua presenza.
E come foglie al vento volano i versi
di una poesia troppo scarna di pensieri
per la realtà di cui siamo protagonisti
Esistiamo... Viviamo... tutto ciò che non ci appartiene
e senza un motivo incrociamo le nostre strade
Tempi sbagliati, occasioni perdute...
Ma siamo qui, io in te, tu in me
in un sussurro, in un battito, in un sorriso...
Io di te, tu di me...
Ed ora non pensare... Basta poco per volare...
Semplice... non dire, non fare,... tu amami...
tutto il resto è polvere...
-- Eugenia Calaudi (scheda)

poesia postata da: Fatina del Sud, in Poesie (Poesie personali)

Solo un sogno

E resto qui, a chiedermi di noi,
a domandarmi perché è cosi difficile vivere lontano da te.
Pensieri inesauribili prendon fuoco dentro me
e squarcia il petto questo amore indissolubile
e contrastato da mille se...
Io qui, tu la... distanti anni luce
Una carezza... uno sguardo... mi parlano di te...
e poi... tutto tace...
Lasciandomi sola a vagare tra mille ricordi
Si fa flebile il pensiero di una voce lontana...
in cerca di te... in ogni dove...
I versi scorrono, accarezzano le mie lacrime...
e prendon vita su di un foglio sbiadito
dalle troppe incertezze
e dalla amara realtà.
Ti perdo...
In questo valzer di emozioni represse
e come lame le tue parole trafiggono il mio cuore
Ferma! Immobile...
Una carezza sul mio viso è quello che desidero,
nient'altro... solo te davanti ai miei occhi,
sulla mia pelle umida di tante verità...
Bruci dentro me...
scorri in ogni palpito di vita...
Un fremito, un respiro... un batticuore...

... è stato solo un sogno...
-- Eugenia Calaudi (scheda)

poesia postata da: Fatina del Sud, in Poesie (Poesie personali)

E mi resta di te...

E mi resta di te un dolce ricordo,
una lacrima che scivola sulla mia pelle e tanti discorsi non detti.
E resta di te una voce, un battito, solo un immagine sfocata
di ciò che poteva essere e mai sarà.
Arrivederci...
ipocrisia di un addio celato da mille belle parole.
E resto qui, a contorcermi tra i miei se...
e tu sei qui ancora e non vai via,
sul mio cuore, in un sordo pulsare...
in un sospiro sei ancora qui.
Ed io...
non ho più parole,
non ho più emozioni
né lacrime,
non ho più niente se non
un dolce e triste ricordo che mi tormenta la mente
stringendomi in un timido abbraccio...
E poi...
un saluto, e poi... troppe parole non dette,
strozza in petto un emozione
semplice non dire... semplice scappare,
semplice restare a leccarsi le ferite...
Io qui, tu la a chiederci perché
l'ignoto ci fa paura...
Siamo persi, in balia dei nostri cuori ribelli...
Ho freddo... tremo...
solo un ricordo... ma che senso ha?
-- Eugenia Calaudi (scheda)

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