Le migliori poesie di Ettore Grimani

Nato lunedì 21 luglio 1969 a ROMA (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Ettore Grimani

Angeli di Gaza

Ho visto piangere Dio
mentre i suoi angeli
raccoglievano la mia anima confusa e smarrita.
Non lasciate la mia mano
è buio, ho freddo.
Giro giro tondo quanto è bello il mondo,
poi un sibilo ha violentato il cielo azzurro.
L'urlo della mia casa giace
sepolto da macerie che non possono essere consolate
la polvere oscura il sole
poi il silenzio del vento.
Papà, mamma, dove siete?
I miei piedi danzano tra sconosciute ombre.
L'aratro si sfalda sulla terra livida
mentre una pala scava una buca senza fondo.
Una striscia dove abitare senza identità, dove giocare senza futuro, una striscia dove la strage degli innocenti continua, è una striscia di follia.
Anche la stella che ha conosciuto l'orrore dell'olocausto
ha perso la sua purezza.
L'antica preda si è fatta cacciatore,
l'agnello il nuovo mietitore.
Il mare è naufrago.
Riposano anche i ifiori ed il giardino è senza sentimento,
spento e violato da questo tormento.
Il lino che veste il mio corpo
non è un fresco vestito pieno di colori
ma un triste sudario che mi avvolge
e tiene insieme i miei resti.
Mi nutrivo di amabili carezze
ora l'orizzonte non ha più domani.
Gli uomini sono marionette di cartamarcia
soldatini di piombo senza colpa, ma sicuramente senza amore.
Vedo piangere Dio
mentre i suoi angeli
raccolgono la mia anima smarrita.
L'aquilone è distrutto al suolo
e la mia mano immobile
raccoglie le sue lacrime.
Ettore Grimani
Composta giovedì 31 luglio 2014
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    Scritta da: Ettore Grimani

    La creatività

    La creatività è un dono
    è nel folle, è nel sangue
    è nel credere all'universo che mi parla
    è nel confidare i miei segreti al foglio che ho davanti.
    È un attimo di genio
    è nel vedere cose che nessun altro può capire.
    Non si impara
    non si insegna.
    Emozione senza fine
    è abbandono e rifugio
    un malessere senza cura
    è necessità improvvisa
    è nei colori del mio mondo.
    È perdersi senza più aver bisogno di tornare
    perché in questa scintilla d'infinito
    che mi accoglie e mi protegge
    io,
    io,
    sono tra le braccia di Dio.
    Ettore Grimani
    Composta mercoledì 30 aprile 2014
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      Scritta da: Ettore Grimani

      Sei come il grano

      Sono qui e penso a te
      la pioggia è viva sui vetri
      scorre nel mio corpo, mi allaga.
      Sei come il grano in un'onda d'incanto
      che riempie il cuore di natura e l'anima di cuore.
      Sei come il grano
      frammento di eterno
      rubato alla realtà.
      Ti amo senza fame e senza sete
      ti amo come il sole e come mare
      mio gabbiano di vento
      nel silenzio del giorno.
      Ti amo e ti guardo ed esplodi negli occhi
      e nel buio riappari come luce d'amore.
      Sei come il grano
      e ti respiro e ti bevo e ti voglio
      sei dentro me
      e nell'eterno ti amo.
      Ettore Grimani
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        Scritta da: Ettore Grimani

        La condizione umana

        Esistiamo
        follia della memoria
        equilibristi sul sottilissimo filo della vita
        teso tra un arrivo e una partenza
        senza sapere da dove arriviamo
        senza conoscere dove andremo
        senza comprendere perché siamo qui.
        Il vento è impetuoso
        portiamo dentro l'energia della creazione
        ma il sangue è come l'acqua
        e il nostro pensiero limitato
        per questo abbiamo inventato i confini
        i nostri occhi non contemplano l'infinito.
        Abbiamo inventato un Dio
        che ci elevasse dal resto degli animali
        ma camminiamo confusi
        ed inventiamo storie
        per oscurare il dolore di una realtà deludente
        dimenticando
        che alla fine del viaggio nessuno ci accompagnerà.
        La luce sarà fragile
        e le fate, ombre nella nebbia.
        Il rimorso delle stelle
        oscurerà la notte
        l'anima, fiore in un sospiro
        danzerà nel silenzio
        e ci ritroveremo soli e nudi
        al cospetto della verità,
        e la vita diventerà memoria
        e la memoria diventerà ricordo
        e del ricordo non rimarrà
        che cenere caduta.
        Ettore Grimani
        Composta venerdì 15 agosto 2014
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